Vaccini, 50 medici ribelli ricorrono al Tar
Mercoledì prossimo l’udienza cautelare

L’avvocato Granara: «Sono tantissimi i sanitari comaschi che protestano» - Già fissato l’appuntamento per decidere se sospendere i provvedimenti disciplinari ai no vax

Vaccini, 50 medici ribelli ricorrono al Tar Mercoledì prossimo l’udienza cautelare
Il polo di Villa Erba trasformato in hub vaccinale
(Foto di foto andrea butti)

Como

«Sono tanti i professionisti comaschi della sanità che hanno deciso di far ricorso contro l’obbligo loro imposto di vaccinarsi». A sottolinearlo è l’avvocato Daniele Granara , costituzionalista ligure, autore di una serie di ricorsi davanti ai Tribunali amministrativi regionali per chiedere la sospensione dei provvedimenti disciplinari per quei medici, infermieri, farmacisti, operatori della sanità che si sono rifiutati di sottoporsi alla vaccinazione.

In particolare sarebbero almeno una cinquantina i sanitari comaschi i cui nomi compaiono tra i 250 che, mercoledì prossimo, chiederanno ai giudici amministrativi - per il tramite del loro legale - di poter scegliere liberamente se vaccinarsi o meno senza per questo incorrere in ripercussioni dal punto di vista lavorativo.

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