Villa Mia riaperta dopo anni: i principi sauditi sul lago

Torno Gli Al Saud sono tornati nella residenza che li lega da decenni al Lario. Sarebbe arrivato un imponente entourage, forse per un matrimonio

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Dopo diverse stagioni di assenza, gli Al Saud tornano sul Lago di Como, riaccendendo uno dei legami più longevi tra il Lario e la dinastia che governa l’Arabia Saudita.

Il cuore della presenza resta Villa Mia, la grande proprietà affacciata sul lago, da decenni legata alla corte di Riad e che negli anni ha ospitato principi, dignitari e numerose delegazioni arrivate dal regno.

Anche questa volta la presenza sarebbe particolarmente importante. Secondo indiscrezioni, insieme ai membri della dinastia sarebbe arrivato un imponente entourage, distribuito tra diverse strutture alberghiere del territorio. Massima, come sempre, la riservatezza sull’identità degli ospiti e sul programma del soggiorno.

Dietro il ritorno sul Lario potrebbe esserci un’occasione familiare di particolare rilievo. Secondo quanto trapela, la trasferta sarebbe infatti legata al matrimonio di un principe, circostanza che spiegherebbe le dimensioni dell’organizzazione e l’arrivo di numerosi esponenti degli Al Saud. Un’indiscrezione che, al momento, resta avvolta dalla tradizionale discrezione che accompagna i soggiorni della dinastia.

A guidare la monarchia è re Salman bin Abdulaziz Al Saud, 90 anni, sul trono dal 2015, mentre un ruolo sempre più centrale nella conduzione del Regno è affidato al figlio Mohammed bin Salman, principe ereditario e primo ministro.

Il ritorno degli Al Saud conferma un rapporto con il Lago di Como costruito nel corso dei decenni e mai del tutto interrotto. Un legame che si inserisce nella più ampia attrazione esercitata dal Lario sulle grandi dinastie del Golfo: anche la famiglia reale del Qatar è da tempo legata al territorio, confermando il lago tra le destinazioni europee predilette dalle corti mediorientali.

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