Danzare su una pista di atletica, verso una nuova idea di tempo

Teatro Sociale In scena oggi “Olympiade (trace)” del Ballet de l’Opéra Grand Avigno. Lo spettacolo coreografato da De Rosa esplora il legame tra sport e balletto

Como

La danza e il gesto sportivo si fonderanno insieme, questa sera, sul palco del Teatro Sociale di Como.

Alle 20.30, va in scena il balletto “Olympiade (trace)” del Ballet de l’Opéra Grand Avignon. Lo spettacolo, realizzato dalla formazione francese in occasione dei XXXIII Giochi olimpici estivi Parigi 2024, è coreografato da Antonio De Rosa e Mattia Russo della compagnia Kor’sia. I due creatori hanno scelto di applicare l’arte della danza in accostamento alla disciplina dell’atletica. Il palco diventa una vera e propria pista in cui i danzatori-atleti si muovono. «La nostra idea – spiega De Rosa – è utilizzare la pista di atletica come se fosse una pista del tempo. I danzatori corrono lungo delle traiettorie che non segnano soltanto una direzione, ma il rapporto stesso tra spazio e tempo».

Orizzonti più ampi del solito

Al binomio danza-sport si aggiunge anche una riflessione “filosofica” sull’approccio che la nostra società occidentale ha verso il trascorrere del tempo, in una dimensione unidirezionale. Ci si interroga se sia possibile un altro approccio, che preveda orizzonti più ampi e anche una decelerazione. «Nella prima parte della performance - spiega ancora il coreografo - i danzatori corrono tutti nella stessa direzione. Il movimento, che si svolge entro le linee bianche che suddividono la pista, risulta compiersi in una dimensione di individualità. Ogni percorso attraversa lo spazio, ma anche il tempo. Successivamente, con un percorso a ritroso, che riporta al momento del riscaldamento, vengono eliminate le linee che dividevano i danzatori nelle diverse corsie e si lavora in comunione, in uno spazio che diventa frontale».

La danza non rappresenta solo in modo mimetico il gesto sportivo, ma lo trasfigura in senso più universale. «Olympiade si propone di condividere, con il pubblico, il giusto ritmo che consenta la convivenza di tempi, personalità e realtà diverse».

La celebrazione delle Olimpiadi

In ogni caso, “Olympiade” segna un fortissimo avvicinamento tra il linguaggio della danza e quello agonistico, spesso considerati, almeno in passato, agli antipodi. «Abbiamo cercato questa vicinanza - afferma De Rosa - tutto il repertorio coreografico che si può trovare in questo lavoro nasce dal gesto sportivo. Gli spettatori potranno ritrovare, nei momenti del balletto, l’ispirazione alla ginnastica artistica, ma anche altre forme di competizione come la staffetta e altri sport. Non è certo un caso, visto che questo spettacolo è nato per celebrare i Giochi Olimpici». I biglietti per questo appuntamento della Stagione Fairplay al Sociale costano da 35 a 19 euro e sono in vendita su teatrosocialecomo.it e alla biglietteria del Teatro che risponde allo 031/270170. Si ricorda inoltre che il balletto è l’ultimo appuntamento dell’abbonamento 4x40. L’iniziativa dedicata agli Under40. un abbonamento per 4 serate riservato a solo 40 persone con massimo 40 anni di età, in collaborazione con Rivo Gin.

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