I paesaggi che si trasformano narrati nel festival Humanities

Villa del Grumello Gli ambienti urbani protagonisti di incontri e proiezioni. Dalla forma degli spazi pubblici alle città di pianura.

Dedicato ai “Paesaggi da abitare”, con un focus sul paesaggio urbano e d’acqua di cui fa parte il Grumello, “Humanities Festival”, rassegna socio-ambientale da oggi 17 aprile fino al 19 aprile dà il via alla quarta edizione. L’evento (ingresso libero, su prenotazione) si svolge a Villa del Grumello con incontri, proiezioni e narrazioni sintesi dei temi del programma stagionale.

Gli appuntamenti in programma

Con “Humanities Festival” inizia infatti la nuova stagione “Cultura Grumello 2026”, programma di iniziative culturali e formative ideato dall’associazione Villa del Grumello, con l’obiettivo di valorizzare e far vivere un patrimonio storico, artistico e botanico di straordinaria unicità, aperto alla città.

«ll festival è un invito a riflettere sulle tematiche socio-ambientali e sul paesaggio urbano - spiega Chiara Bignami, responsabile progetti ed eventi culturali e formativi dell’associazione - Con il progetto pluriennale “Ecotonalità. Humanities”, cofinanziato da Fondazione Cariplo, l’associazione prosegue nel consolidare un ampio palinsesto di attività, rafforzando rassegne ormai affermate come l’Humanities Festival, il jazz, la danza contemporanea e il cinema sperimentale. Parallelamente, prosegue la valorizzazione del parco storico paesaggistico, sempre più luogo di incontro, rigenerazione e bellezza aperto alla città. Il biennio che si apre guarda, inoltre, allo sviluppo di nuovi progetti formativi in ambito umanistico e alla sperimentazione di pratiche trans-disciplinari tra arte, paesaggio e contesto urbano».

Per la partecipazione agli eventi è richiesta la prenotazione tramite il sito villadelgrumello.it. Si parte oggi alle 18.15 con l’incontro “Urban interiors: la nuova forma dello spazio pubblico”, con protagoniste le docenti Cristina Bianchetti e Florinda Cambria. A seguire, alle 20.30, la proiezione “Le città di pianura” di Francesco Sossai. Sabato alle 17 toccherà alle pratiche somatiche e di esplorazioni del paesaggio “Con gli occhi aperti in un ruggito” a cura di Dom, con Leonardo Delogu e Valerio Sirna e alle 18.15 questi ultimi racconteranno dal vivo la traiettoria del loro progetto artistico e la sua trasformazione nel tempo. Domenica dalle 10.30 narrazione animata per bambini dai 6 ai 10 anni, a cura di Marta Stoppa, burattinaia, narratrice e animatrice teatrale di Como.

E poi ancora jazz, danza e cinema

La stagione culturale del Grumello proseguirà fino all’autunno con Villa del Grumello Jazz Festival a metà luglio e, a fine agosto, il festival di danza contemporanea Eco Tonalità.

Poi la rassegna “Grumello. Cinema” a giugno, gli incontri periodici con le discipline energetiche di “Coltiviamo l’energia”, i matinée musicali delle domeniche di agosto, gli appuntamenti con la classica, gli incontri dedicati ai libri a tema socio ambientale, oltre all’originale evento che si apre al territorio tra sport, cultura e paesaggio “Libri di Corsa”.

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