Letture, laboratori, esperienze all’aria aperta: torna Parolario junior
Dal 13 al 19 aprile il progetto, nato dall’esperienza del festival “Parolario”, porta storie e attività direttamente nelle scuole dell’infanzia e primarie. Le aule si trasformano così in luoghi di sperimentazione, dove manualità e immaginazione dialogano con l’educazione ambientale
Como
Una settimana per riscoprire il valore del tempo lento, della cura e del legame profondo con la terra. Dal 13 al 19 aprile, tra Como e Cernobbio, torna “Parolario junior” con “Radici”, un percorso diffuso che intreccia letture, laboratori ed esperienze all’aria aperta per accompagnare i più piccoli alla scoperta della natura e dei suoi cicli. Nato dall’esperienza del festival “Parolario”, da oltre venticinque anni punto di riferimento per la promozione del libro sul territorio lariano, il progetto porta storie e attività direttamente nelle scuole dell’infanzia e primarie. Le aule si trasformano così in luoghi di sperimentazione, dove manualità e immaginazione dialogano con l’educazione ambientale.
Il tema scelto per questa edizione invita a osservare ciò che cresce sotto la superficie: le radici come simbolo di identità, memoria e relazione con il territorio, ma anche come metafora di ciò che nutre e sostiene la crescita. Nel corso della settimana, diversi istituti tra Como e Cernobbio ospiteranno laboratori di orto e semina guidati dall’agronomo Valter Pironi, affiancati da percorsi creativi e narrativi condotti da operatori ed educatori. I bambini saranno coinvolti in attività che spaziano dalla costruzione di giardini simbolici all’esplorazione dei colori naturali, fino alla creazione di erbari immaginari ispirati al mondo vegetale. Un’occasione per imparare attraverso l’esperienza diretta, sviluppando curiosità, sensibilità e attenzione verso l’ambiente, ma anche per riflettere sul valore dell’attesa e della trasformazione. Il progetto si apre poi alla cittadinanza nel fine settimana.
Sabato 18 aprile il Bosco Tapiò, nel parco dell’ex ospedale psichiatrico San Martino di Como, diventa un’aula a cielo aperto. Questo spazio rigenerato, oggi bosco didattico di sette ettari con oltre 1.500 alberi, rappresenta un esempio concreto di rinascita ambientale e inclusione sociale. Curato dalla Cooperativa sociale Arca, attiva da decenni accanto a persone con fragilità, il bosco restituisce alla comunità un luogo di incontro e condivisione. Tra sentieri e radure, la giornata si articola in visite narrate, laboratori sensoriali e momenti di socialità, con la partecipazione di associazioni e produttori locali.
Domenica 19 aprile l’iniziativa si sposta nel giardino della Villa del Grumello, dove prende forma una narrazione animata dedicata ai bambini dai 6 ai 10 anni. Tra orti coltivati e spontanei, i partecipanti potranno esplorare uno spazio verde trasformandosi in piccoli giardinieri, mettendo le mani nella terra e scoprendo i ritmi della natura. L’attività, inserita nel festival “Humanities – Paesaggi da abitare” promosso dall’Associazione Villa del Grumello, propone un’esperienza immersiva tra racconto e cura, capace di stimolare meraviglia e consapevolezza. Organizzato da Parolario ets con il sostegno di istituzioni, enti e partner locali, “Radici” si conferma un invito a guardare con occhi nuovi ciò che nasce e cresce intorno a noi. Un percorso che unisce educazione, creatività e ambiente, seminando nei più piccoli curiosità, attenzione e senso di appartenenza al territorio. Tutti i dettagli e le informazioni sul sito www.parolario.it.
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