Newton, gli scatti di un genio. A Villa Olmo l’auto diventa arte

La mostra sarà inaugurata venerdì mattina. Foto inedite e veicoli leggendari per una prima mondiale. Nei viali del parco l’esposizione rimarrà visitabile fino al 30 giugno

Como

Il fascino magnetico delle donne di Helmut Newton, la linea sinuosa di auto leggendarie e l’eleganza senza tempo del Lago di Como. Sono questi gli ingredienti della mostra che verrà ufficialmente inaugurata domani alle ore 10. L’esposizione, che rimarrà aperta fino al 30 giugno, rappresenta una prima assoluta per l’Italia e una prima mondiale per il tema trattato, portando tra i viali di Villa Olmo appena restaurata il genio di uno dei fotografi più iconici del Novecento.

Il direttore della Helmut Newton Foundation, Matthias Harder, ha spiegato con entusiasmo la genesi di questo progetto: «Tutto nasce da quando Helmut cresceva, da ragazzo. Proveniva da una famiglia benestante e fin dall’inizio c’era qualcosa con le auto: ha sviluppato una passione che poi ha segnato la sua vita. Per questa mostra, la prima interamente dedicata alle auto e la prima all’aperto, abbiamo selezionato 38 immagini, di cui almeno 30 sono presentate per la primissima volta. Per il calendario del Maggiolino Volkswagen, l’azienda fu abbastanza coraggiosa da accettare un’immagine dove l’auto diventa quasi un giocattolo sotto una scarpa incredibile. È divertentissimo».

L’iniziativa è stata fortemente voluta da Guglielmo Miani, Ceo di Larusmiani e partner della mostra, che ha sottolineato il valore affettivo e culturale dell’operazione: «È un vero piacere aver portato una mostra che è una prima mondiale. Si lega bene con i valori estetici di Helmut Newton. Molte foto sono state scattate proprio a Como. Siamo molto fieri di aver portato questa mostra con Larusmiani sul lago di Como, in uno spazio gratuito per tutti, dove chiunque può camminare in questa villa che conosco da tanti anni: ho casa a Como da quando sono nato. Ricordo il maestro Newton fotografare in Francia. Per questo ho un legame speciale con lui: memoria storica e personale. Molte foto sono state scattate anche a Como. Essere innamorato di questa città e delle sue fotografie rende ancora più significativo portare questa esposizione in una villa così straordinaria».

Miani ha poi chiarito la filosofia dietro la collaborazione: «L’auto non è solo un oggetto, ma un oggetto d’arte, di innovazione, di vera cultura. Noi non facciamo moda, facciamo stile, proprio come Newton. Questa mostra è un bellissimo regalo non solo ai comaschi ma anche ai turisti che passeggeranno per la meravigliosa villa».

Anche le istituzioni hanno espresso il loro appoggio attraverso l’assessore del Verde, Chiara Bodero Maccabeo: «Si tratta di questa mostra stupenda che muoverà i primi passi nello splendido parco di Villa Olmo. I giardini sono stati recentemente modificati dalla riapertura di una facciata della villa, completamente rinnovata. Speriamo che il tempo sia clemente con noi, la speranza è l’ultima a morire. Da parte del sindaco di tutta l’amministrazione, un sentito grazie per averci scelto e per il vostro impegno».

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