Torna la Fera de Barni: grande attesa per la Festa dell’Asino
Eventi Tre giornate, da venerdì 23 a domenica 25 ottobre. Il programma completo
Lettura 1 min.Barni
La Fera de Barni si prepara a coinvolgere il paese con una novità importante: l’edizione 2026 si sviluppa su tre giornate, da venerdì 23 a domenica 25 ottobre, con un programma che guarda ai piccoli allevatori. Infatti un’attenzione particolare alle famiglie arriva dalla proposta organizzata da Urban Events, che per domenica 25 ottobre propone alle 11 e alle 15 «I segreti di Lucius Cortinarius», un’avventura con prove, racconti, colpi di scena e missioni ambientate in una fattoria. I bambini potranno diventare contadini e abitanti del paese. Il momento centrale sarà domenica 25 ottobre, in occasione della tradizionale Festa dell’Asino.
Il programma
Venerdì 23 ottobre, alle 20,45, nella sala consiliare di via Bricchi 3, si terrà l’incontro «Agricoltura di montagna, quale futuro? Opportunità ed esperienze a confronto». Dopo i saluti del sindaco Daniela Gerosa, interverranno l’agronomo Patrizio Musitelli, direttore di Lago di Como Gal, l’allevatrice Lorena Miele, vicepresidente di Confagricoltura Lombardia, l’agronomo Ismaele Maria Pozzoli, preside dell’Istituto professionale Agricoltura e Sviluppo rurale San Vincenzo, e i rappresentanti delle aziende agricole Guss di Bellagio e Arnaldo Beccalli di Nibionno.
Sabato 24 ottobre il programma proseguirà in piazza Pio XI. Dalle 18,30 street food con Michele Cannistraro, vincitore di MasterChef All Stars, che proporrà risotto alla salsiccia e vino rosso e panini gourmet, anche da asporto. Alla stessa ora inizierà la musica con Dj ZerStorer, mentre intorno alle 20 è prevista la cuccagna con «Gli acrobati della cuccagna». È gradito l’abbigliamento a tema country.
Nel salone dell’oratorio dalle 16 alle 20, sarà visitabile la mostra fotografica «Foto dal territorio», curata da Nicola Vicini e dedicata ad animali e paesaggi. L’inaugurazione è fissata alle 18, con un piccolo rinfresco.
Domenica
Domenica 25 ottobre, dalle 8 alle 17,30, il centro storico ospiterà la Fera de Barni e la Festa dell’Asino. In programma bancarelle, produttori, artigiani, street food, piatti tipici, castagnata, esposizione di trattori e dimostrazioni di mascalcia.
Dalle 10 spazio ai bambini con truccabimbi, laboratori e giochi, tra cui «Caccia alle uova», «Angolo del coltivatore», «Mani in pasta», «Pesca miracolosa» e «Giochi matti di Pasquale». Dalle 9 alle 16 si svolgerà la mostra-concorso degli asinelli, con il settimo Memorial Augusto Gilardoni e la prima esposizione del cavallo avelignese. Alle 10 sono previste la sfilata inaugurale e il taglio del nastro, mentre le premiazioni si terranno alle 15.
Alle 11 e alle 15 è in programma «I segreti di Lucius Cortinarius». Domenica sarà inoltre possibile visitare, dalle 10 alle 16, la chiesa di San Pietro e Paolo, per ammirare gli affreschi tornati visibili dopo i recenti restauri. La mostra fotografica all’oratorio sarà aperta dalle 9 alle 17. Informazioni su www.culturabarni.it e [email protected].
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