Clooney agli studenti: «Le parole di Trump sull’Iran? Crimine di guerra»

L’attore e proprietario di Villa Oleandra a Laglio ha incontrato tremila liceali a Cuneo in un evento pubblico (rarissimo) sul talento. Ha parlato anche della decisione di trasferire la propria residenza in Francia

Cuneo

A poche ore dall’annuncio di un cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran e dopo le roboanti dichiarazioni sui social del presidente statunitense Donald Trump, George Clooney condanna le parole scelte dal presidente nel corso di un evento pubblico - raro, l’attore è noto per tenere molto alla privacy e per le poche comparse in pubblico degli ultimi anni - al palazzetto dello Sport di Cuneo dove ha incontrato migliaia di studenti delle scuole superiori della provincia di Cuneo. «Alcuni sostengono Donald Trump e va benissimo, ma se c’è qualcuno che dice che vuole porre fine alla civiltà questo è un crimine di guerra - ha detto Clooney facendo riferimento esplicito al post pubblicato in questi giorni sul social Truth da Trump, in seguito a quello precedente che già conteneva la minaccia a riportare l’Iran «all’età della pietra» - Puoi comunque sostenere il punto di vista dei conservatori ma ci deve essere un confine alla decenza, e noi non dobbiamo attraversarlo».

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L’evento che lo ha visto protagonista questa mattina si intitola “Dialoghi sul talento” ed è organizzato dalla Fondazione Crc con la Clooney Foundation for Justice e il supporto di “Collistioni”.«Sono preoccupato per la Nato, ha fatto sì che l’Europa ma anche il resto del mondo siano stati sicuri. Smantellare un’istituzione come questa mi preoccupa. Oltre a molti errori gli Usa credo abbiano fatto anche molte cose straordinarie che sono sopravvissute», ha poi aggiunto Clooney nel corso dell’incontro. L’attore considerato comunemente colui che ha “scoperto” il lago di Como e lo ha portato alla ribalta dell’attenzione mondiale, trasferendosi a Laglio, nella celebre Villa Oleandra, nel 2002, ha poi raccontato agli studenti le ragioni dietro alla decisione recente di spostare la residenza in Francia: la tutela della privacy dei suoi figli, che nella nuova casa possono crescere senza le pressioni di un’eccessiva attenzione mediatica.

- Ascolta qui il podcast “Lontano dagli oleandri” che ricostruisce la storia della famiglia Vitali proprietaria, prima di Clooney, della storica dimora e costretta alla fuga dalle persecuzioni naziste

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