Fuori strada con l’auto. Colpa di un cervo

Plesio La giovane di 26 anni finita in ospedale dopo che si è ribaltata con l’auto. Negli ultimi 15 giorni cinque scontri con animali tra lago e valli

Una ragazza finita in ospedale ieri mattina per evitare in auto un cervo. Ma negli ultimi quindici giorni sono stati o cinque gli incidenti tra lago e valli per impatti con i cervi, cui si aggiungono altri due scontri con caprioli, uno all’interno della galleria di Cremia con un cinghiale e una mezza dozzina di investimenti che hanno interessato volpi, faine e tassi.

La dinamica

L’ultimo in ordine di tempo quello avvenuto ieri mattina all’alba a Plesio, dove una giovane di 26 anni del Paese, alla guida di un’utilitaria, che stava scendendo lungo la strada provinciale e poco sotto il centro paese si è trovata improvvisamente davanti all’auto un animale selvatico. Il veicolo è uscito di strada ribaltandosi e finendo per fortuna contro degli alberi, che ne hanno frenato quasi certi ribaltamenti a ripetizione giù per il versante. Sul posto il personale della Croce Rossa di Menaggio, i Vigili del fuoco della caserma di Croce e i carabinieri.

La ragazza, estratta dall’abitacolo, non risulta per fortuna in gravi condizioni: ha subito diversi traumi ed è stata trasportata in codice giallo all’ospedale di Gravedona, dove non è stata giudicata in pericolo di vita. In base alle testimonianze raccolte, all’origine dell’incidente ci sarebbe l’attraversamento di un cervo. Il sinistro è avvenuto poco prima delle 6.30, orario in cui cominciano a spostarsi diversi lavoratori.

L’episodio è tutt’altro che isolato, come confermano i dati degli incidenti con la fauna selvatica resi noti ieri dal comandante della polizia provinciale Marco Testa, che ha invitato nuovamente tutti i conducenti di autoveicoli, moto e mezzi pesanti, prestare la massima attenzione e a moderare la velocità, soprattutto nei punti che sono noti per gli attraversamenti da parte della fauna selvatica.

La mappa degli impatti, non a caso, interessa zone note come Grandola ed Uniti (nei pressi della centrale, forse il punto con il numero maggiore di impatti) e Porlezza e così Pianello del Lario, cui si sono aggiunti Croce di Menaggio e Cima di Porlezza. Un sesto cervo è stato invece recuperato sempre in zona Porlezza dopo aver tentato invano di scavalcare una recinzione. Si sono inoltre registrati due impatti con altrettanti caprioli, il primo a Lanzo d’Intelvi e il secondo a Bene Lario, in entrambi i casi - come per i cervi - con danni alle vetture.

A questa contabilità vanno aggiunti anche tutti quegli incidenti che per motivi diversi non vengono segnalati e così non vengono denunciati alla polizia provinciale o alle forze dell’ordine. Capita poi a distanza di qualche giorno di dover recuperare la carcassa - la casistica riguarda soprattutto i cervi - nelle immediate vicinanze della Regina o della provinciale di turno, a cominciare da quelle della Val d’Intelvi.

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