Immobiliare, oltre il 55% delle richieste estere verso la Lombardia riguarda il lago di Como
Il Lario ha chiuso il 2025 consolidando il proprio prestigio internazionale. I luoghi più ricercati sono San Siro, Menaggio, Laglio, Plesio e Tremezzina
Como
Il mercato immobiliare della Lombardia chiude il 2025 consolidando il proprio prestigio internazionale, con il Lago di Como che si erge a protagonista indiscusso della scena nazionale. Secondo gli ultimi dati, la regione si posiziona al terzo posto tra le mete preferite dagli acquirenti esteri, superata solo da Toscana e Sicilia, ma è proprio l’area lariana a detenere il primato come zona più ricercata in assoluto in tutta Italia. Questa egemonia è testimoniata da una cifra impressionante: oltre il 55% delle richieste dirette verso la Lombardia riguarda le sponde del Lago di Como. Si tratta di un interesse che non si limita più soltanto alle località storicamente più celebri, ma che sta ridisegnando la geografia del lusso e dell’investimento, spostandosi verso borghi più riservati e meno congestionati dal turismo di massa.
Il fascino del Lario agisce come un magnete soprattutto verso il mercato statunitense, che guida la classifica delle provenienze con quasi un terzo delle richieste totali, seguito da Germania e Regno Unito. Gli acquirenti internazionali non cercano semplicemente un immobile, ma uno stile di vita esclusivo, dove la bellezza paesaggistica si sposa con standard abitativi elevatissimi. La preferenza cade nettamente su ville e appartamenti di pregio, possibilmente già ristrutturati e pronti all’uso, con una propensione alla spesa che porta il valore medio degli immobili richiesti a superare la soglia del milione di euro.
All’interno della provincia di Como, comuni come San Siro e Menaggio registrano crescite spettacolari, superando nelle preferenze la stessa città di Como, che pur restando un punto di riferimento subisce una lieve flessione a favore di centri come Laglio, Plesio e Tremezzina. Questa dinamica riflette una ricerca di autenticità e privacy: località come Faggeto Lario hanno visto quasi raddoppiare l’interesse straniero nel giro di un anno, a conferma che il valore patrimoniale oggi si sposta dove il contesto è più intimo. Anche la provincia di Lecco beneficia di questo effetto traino, con l’area orientale del lago che assorbe quasi il 90% delle richieste provinciali, guidata dalla perla Varenna.
Il profilo dell’acquirente tipo è molto definito: cerca metrature generose, spesso superiori ai 120 metri quadri, con almeno due o tre camere da letto, prediligendo soluzioni che non richiedano interventi edilizi complessi. Nonostante la crescita di aree alternative come il Lago d’Iseo o la provincia di Bergamo, che offrono prezzi più accessibili e un ottimo rapporto tra qualità e vivibilità, il Lago di Como resta l’icona insostituibile del vivere italiano per l’alto-spendente globale. In questo scenario, la provincia lariana non è solo un mercato florido, ma un vero e proprio hub esperienziale capace di resistere alle fluttuazioni economiche grazie alla sua unicità paesaggistica e alla solidità degli investimenti nel medio-lungo periodo.
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