Villa Carlotta senza scalo. Il Comune: «Noi tenuti all’oscuro»

Il sindaco Mauro Guerra: «Sono purtroppo costretto a rilevare che la soppressione delle fermate del trasporto pubblico lacuale al pontile di Tremezzina, di fronte a Villa Carlotta è avvenuta senza alcuna preventiva informazione, comunicazione e tantomeno confronto con il Comune»

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Tremezzina

Continua a tenere banco la chiusura del pontile di Villa Carlotta, decisa da Navigazione Laghi a partire dall’introduzione dell’orario primaverile (datata 23 marzo) nell’ambito «della riorganizzazione degli scali nel Comune di Tremezzina», concentrando il traffico passeggeri verso Tremezzo e Cadenabbia.

«Devo partire da una considerazione di metodo. Sono purtroppo costretto a rilevare che la soppressione delle fermate del trasporto pubblico lacuale al pontile di Tremezzina, di fronte a Villa Carlotta è avvenuta senza alcuna preventiva informazione, comunicazione e tantomeno confronto con il Comune - dice il sindaco Mauro Guerra - Il tema della regolazione delle fermate ai due pontili di Tremezzo è stato oggetto per molti anni, in passato, di confronto tra questo Ente, la Navigazione Lago di Como, l’Ente Villa Carlotta (che gestisce un bene demaniale), l’Associazione Turistica Tremezzina, il Distretto Turistico del Lago di Como, anche in relazione ad istanze provenienti da alcuni operatori commerciali. Tale confronto aveva determinato e consolidato - dopo alcune modifiche che avevano limitato le fermate in alcuni orari - un assetto di servizio che ora, senza alcuna informazione e consultazione del Comune, è stato completamente soppresso».

«Non gioisco mai per un pontile chiuso e un servizio in meno, al di là di Villa Carlotta, che pure richiede una considerazione ancora maggiore, come grande polo attrattore che merita di essere servito al meglio - ha poi aggiunto il primo cittadino - In via generale mi batto semmai per aumentare i pontili attivi di attracco della Navigazione pubblica, anche riaprendo quelli chiusi. Infine segnalo che, con la chiusura del pontile di Villa Carlotta, sono aumentati esageratamente il carico e la pressione sul pontile di Tremezzo, con code e assembramenti che debordano pericolosamente sulla statale».

«Grande soddisfazione» Di parere diametralmente opposto la capogruppo di “SiAmo Tremezzina”, Monica Bordoli.

«Accogliamo con grande soddisfazione la decisione di far attraccare tutte le corse della Navigazione presso lo storico pontile di Tremezzo, affinché i turisti possano raggiungere i vari luoghi compreso il Museo del Paesaggio di Tremezzina e il rinnovato negozio di ceramica gestito dalla Cooperativa “Azalea” - ha confermato - Si tratta di una scelta attesa da tempo, che va nella direzione del buon senso e della valorizzazione concreta del territorio, restituendo centralità ai Portici Sampietro ed a tutte le attività economiche limitrofe, che rappresentano una parte fondamentale della vita sociale, commerciale e turistica del paese. Negli ultimi anni commercianti, esercenti ed operatori hanno affrontato difficoltà importanti dovute alla frammentazione dei flussi turistici ed alla conseguente riduzione del passaggio nel cuore del centro abitato».

Dalla capogruppo di “SiAmo Tremezzina” anche l’auspicio che «questo provvedimento possa consolidarsi nel tempo e diventare parte di una visione più ampia di rilancio del centro di Tremezzo, capace di coniugare turismo, qualità urbana e sostegno alle attività economiche locali».

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