Democratici per Turate: «La maggioranza ha perso voti, pronti a fare la nostra opposizione»
Turate
«Pronti a fare la nostra opposizione, la civica di maggioranza Tu come Turate ha perso 947 voti rispetto a sei anni fa». Leonardo Calzeroni (Democratici per Turate), dopo le elezioni amministrative, guarda al futuro e analizza il voto. Da ricordare che in città è stata eletta a sindaca Roberta Clerici (vice sindaco uscente), che era stata candidata dalla civica di maggioranza uscente Tu come Turate (il sindaco uscente Alberto Oleari non si era ricandidato); erano quattro le liste civiche in campo, con ben due ex sindaci.
«Accogliamo positivamente la novità arrivata dalle urne: per la prima volta la carica di sindaco di Turate è ricoperta da una donna,ora confidiamo che Roberta Clerici non possieda quelle asperità personali che hanno sinora ostacolato il dialogo con le minoranze – è la riflessione di Calzeroni-; naturalmente in democrazia si partecipa alle elezioni per vincere o per esercitare l’opposizione. Come Democratici per Turate ci eravamo prefissati l’obiettivo, politico ed istituzionale, di consolidare l’opposizione e questo obiettivo l’abbiamo raggiunto, confermando il seggio di minoranza in consiglio comunale. D’altronde, con il sistema elettorale maggioritario, con la presenza di quattro liste e con l’assenza di un progetto di coalizione alternativo all’attuale maggioranza, sarebbe stato irrealistico, oltre che velleitario, pensare che una lista, da sola, potesse contendere la guida del paese».
L’ex candidato sindaco, che siederà appunto sui banchi delle minoranze, propone un’articolata analisi del voto e fa i conti in tasca anche alle altre liste. «Rispetto al 2020 come Democratici per Turate abbiamo appunto confermato il nostro radicamento mantenendo la quota del 14% - spiega Calzeroni -. Tu come Turate scende invece dal 55,83% al 40,53; basti pensare che nel 2015 avevano ottenuto 1.724 voti, nel 2020 2.482 voti, mentre oggi 1.535; ben 947 voti in meno rispetto a sei anni fa; il centrodestra scende dal 29,87% al 24,32%, con 407 voti in meno, che però sono andati a vantaggio della new-entry rappresentata da Leonardo Carioni, che nel 2020 non era presente. Sul piano pratico, a Turate nulla è però cambiato negli assetti e noi continueremo la nostra opposizione, anche più di prima se necessario, sempre nell’interesse dell’intera comunità; ringraziamo infine gli elettori che ci hanno confermato la loro fiducia».
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