Il Paese dei salari al passo del gambero
Editoriale Il lavoro c’è di più, ma paga meno. Eppure, dietro questa apparente buona notizia, si nasconde la vera malattia italiana: il potere d’acquisto dei lavoratori continua a perdere terreno.
Editoriale Il lavoro c’è di più, ma paga meno. Eppure, dietro questa apparente buona notizia, si nasconde la vera malattia italiana: il potere d’acquisto dei lavoratori continua a perdere terreno.
In un recente editoriale, l’ex presidente della Camera Luciano Violante si pone il problema di «far funzionare la democrazia per salvarla». Un’affermazione molto forte che pone al centro la scarsa efficienza dei processi decisionali in molti Paesi di grandi tradizioni …
Giorgia Meloni si è trovata ieri sera allo stesso tavolo di Donald Trump e del turco Recep Erdogan in compagnia del cancelliere tedesco Friedrich Merz, del presidente francese Emmanuel Macron, del premier dimissionario britannico Keir Starmer e del segretario generale …
Quando Donald Trump ha finito di parlare, la grande cerimonia per i 250 anni della Dichiarazione d’indipendenza degli Stati Uniti è proseguita con uno spettacolo di fuochi artificiali, la stragrande maggioranza veniva dalla Cina e su di essi gravi un dazio del 145%. Zitto zitto, nello scorso maggio Donald Trump ha abbassato il dazio al 30%, riservandosi di riportarlo al 145% dopo tre mesi. L’Amer…
L’analisi La visita a Lampedusa del Papa riporta al centro del dibattito europeo il governo dei flussi migratori: un appello a superare slogan e divisioni per affrontare le cause profonde delle migrazioni
Il giornalismo è un presidio fondamentale della democrazia, un perno dell’informazione degli individui e delle comunità, uno strumento di controllo su chi comanda, uno spazio di espressione e di libertà per tutti i cittadini e bla bla bla. Peccato che …
Tra gli infiniti e accesissimi dibattiti che Donald Trump suscita con la sua azione, politica e non, ce n’è uno che investe con particolare forza gli Usa e i loro assetti istituzionali. Ci riferiamo alle decisioni che la Corte Suprema …
Alla fine anche l’ultimo tabù, il più nevralgico, è stato rotto: Giorgia Meloni ha messo in chiaro l’obiettivo di poter eleggere, per la prima volta, alla presidenza della Repubblica un esponente della destra. Ambizione certo legittima, anche se forse non …
Per la «pace giusta» e duratura servono un accordo sull’Ucraina e uno sull’architettura geopolitica-strategica nel Vecchio continente. La strada è in salita, ma non è una novità
Lo scopo vero del Pnrr era quello di venire in aiuto dell’Italia che non si decide a fare le riforme chiave (giustizia, scuola, sanità) perché mancano i soldi. A questo, non a rispettare soltanto termini e scadenze, doveva servire il grande impegno comunitario. La modernizzazione vera ancora non c’è, nonostante oggettivi progressi ad esempio nella digitalizzazione in materia fiscale
La politica. Dalla protesta antisistema alle affinità con l’universo Maga e filorusso: perché l’ascesa del generale costringe il centrodestra a sciogliere l’ambiguità tra europeismo e sovranismo nostalgico
La riforma. Tra il nodo delle preferenze che spacca la maggioranza e lo spettro del “modello Weimar”, il centrodestra blinda la stabilità col premio di maggioranza. Ma l’ascesa di Vannacci rischia di far saltare tutti i banchi
Ci sono morti che fanno cadere i governi e morti che non fanno nemmeno alzare un sopracciglio. Emettono l’ultimo respiro senza clamore, uno per volta, nelle case, negli ospedali, nelle case di riposo. Eppure la canicola di questi giorni che …
Da quando lo spettro di un sostanziale pareggio elettorale dei due poli ha iniziato a materializzarsi nei sondaggi, è tutto un fiorire di manovre e auto candidature nella cosiddetta «area di centro», sia all’interno che all’esterno delle coalizioni. La logica …
L’editoriale Tra guerre, crisi climatiche e calcoli geopolitici, le catastrofi non sono mai solo “naturali”: il loro peso ricade sui più fragili, mentre la risposta internazionale resta frammentata e segnata da interessi e contraddizioni