Minghetti candidata sindaco
La coalizione resta divisa

Vertice tra la candidata e il Pd per definire il percorso - Como Comune:«Forzature rischiose»

Ancora scossoni nel centrosinistra sul candidato sindaco per le amministrative di primavera che Pd e Svolta Civica hanno individuato in Barbara Minghetti .

Con Civitas di Bruno Magatti resta il gelo e della questione si è parlato anche nell’incontro tra la segreteria cittadina del Pd e la stessa Minghetti, consigliere comunale di Svolta Civica. I dem sono intenzionati a premere sull’acceleratore anche per non disperdere il vantaggio rispetto al centrodestra (che ancora no ha fatto quadrato su alcun nome). La porta del dialogo resta aperta, ma il tempo inizia a stringere ed entro un paio di settimane vorrebbero arrivare a definire con certezza chi ci sarà e chi no.

Magatti aveva posto una serie di questioni di metodo e anche i 5 Stelle sono spaccati (il consigliere regionale Raffaele Erba vicino a Civitas, il deputato Giovanni Currò aperturista sull’alleanza con il Pd a sostegno di Minghetti). Ieri si è aggiunta anche Como Comune, che unisce tra gli altri Articolo Uno, Partito Socialista Italiano e Sinistra Italiana. «Prima di parlare di candidature va delimitato il perimetro della coalizione – scrivono in una nota –. Purtroppo la forzatura di dare priorità alle proposte sulle candidature a sindaco sta imprimendo tensioni rischiose nella coalizione». E ancora: «Fino a quando il perimetro politico della coalizione (che a nostro avviso dovrebbe comprendere anche il Movimento 5 stelle) non sarà chiaramente definito, ci sembra inopportuno concentrarsi su candidature già proposte o su altre che potrebbero emergere».

Resterà da capire ora se si riuscirà a trovare un punto di accordo oppure se la coalizione di centrosinistra si presenterà divisa alle elezioni, come già avvenne cinque anni fa quando il candidato era Maurizio Traglio , anche lui esponente di Svolta Civica.

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