Sacchi per strada, prime sanzioni a bar e ristoranti

Centro storico Si moltiplicano segnalazioni e reclami soprattutto in via Boldoni. I residenti: « Qui non si respira» - L’assessore conferma: «Ma - chiarisce - ci sono stati anche malintesi»

Sacchi per strada, prime sanzioni a bar e ristoranti
Sacchi di immondizia accatastati sotto i portici di via Boldoni

Montagne di pattumiera in via Boldoni e in piazza Volta, arrivano le prime multe a bar e ristoranti.

Un noto problema di convivenza tra i residenti e i commercianti che accolgono ogni giorno migliaia di visitatori in centro storico riguarda il conferimento della spazzatura. Negli ultimi giorni gli abitanti di via Boldoni si sono detti esasperati dalle cataste di sacchi che i vari locali della via lasciano davanti ai loro ingressi all’altezza della Coin e del Carrefour, dove sono in corso i lavori di restauro.

Le segnalazioni dei residenti esasperati

Sono diverse le segnalazioni ricevute dalla redazione, con fotografie che testimoniano in effetti il difficile equilibrio da trovare tra le esigenze dei commercianti e il decoro e la pulizia chiesta dagli abitanti.

Alcuni residenti della zona (e di via Boldoni in particolare) hanno contattato la polizia provinciale e nelle scorse settimane il problema, fatti i dovuti sopralluoghi, sembrava essere migliorato. Di recente però, cominciata l’alta stagione turistica, le cataste di sacchi si sono ripresentate sotto ai portici.

«Succede tutti i giorni, senza rispetto degli orari e del calendario dei ritiri – racconta per esempio Daniele Casella, un residente – per noi sono un problema i miasmi, lo sporco, il decoro. Ma più in generale bisogna pensare che siamo in pieno centro, tra il Duomo e l’imbarcadero. In una zona che è il biglietto da visita di Como».

Un bar di via Boldoni ha già ricevuto un avviso dalla polizia locale

Per cercare di risolvere il disagio si chiedono controlli, ritiri più frequenti, l’esposizione solo serale e delle aree dedicate allo stoccaggio dei sacchi. Sono tutti argomenti che peraltro interessano la campagna elettorale in corso, il prossimo sindaco infatti dovrà costruire un nuovo appalto dei rifiuti.

Comunque in via Boldoni un noto caffè ha ricevuto un avviso dalle forze dell’ordine. Altre attività per le stesse ragioni sono state multate in piazza Volta. «Per via Boldoni interesseremo la polizia locale – commenta Paolo Annoni, assessore all’Ecologia – la ditta incaricata mi ha riferito che ci sono stati dei malintesi sul ritiro e che la presenza dell’impalcatura di un vicino cantiere non aiuta. Anticipare o potenziare il ritiro nell’immediato però è un costo fuori dal capitolato dell’appalto, difficile riuscirci con un bando da pubblicare a breve. Anche nella vicina piazza Volta abbiamo effettuato dei controlli sul ritiro della spazzatura e sono state elevate alcune multe».

Anticipare il ritiro? Avrebbe costi proibitivi

Il motivo in particolare è il vetro lasciato in piazza nei giorni sbagliati dai locali e delle macchie di olio che hanno reso necessaria una pulizia straordinaria per non rovinare il fondo della piazza. Spesso all’alba dopo la movida dei fine settimana per terra e sulle panchine ci sono centinaia di bicchieri e bottiglie vuote che gli operatori ecologici devono sistemare.

«Confermo – dice il comandante della polizia locale Vincenzo Aiello – la violazione del regolamento di polizia urbana ha una multa minima da 50 euro. Ma se la quantità di rifiuti lasciati erroneamente per strada eccede e se vengono trovate delle tipologie di rifiuti speciali come gli olii esausti, allora la sanzione conta diverse centinaia di euro».

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