Salone del Mobile, ponte per i mercati di tutto il mondo
Alla rassegna milanese il riconoscimento di Ambasciatore del design italiano nel mondo
Milano
Milano chiama Riad e Riad risponde: si conferma la capacità del Salone del Mobile.Milano di “farsi ponte” verso i mercati internazionali, oltre le crisi e nonostante le previsioni dell’ultima ora che davano ad alto rischio la partecipazione alla manifestazione, in corso da ieri a Fiera Milano Rho, dei buyer internazionali e in particolare quelli provenienti dal Medio Oriente e dai paesi del Golfo. Così non è stato e il ruolo anche culturale dell’appuntamento milanese è stato messo in evidenza ieri, nel corso dell’inaugurazione della 64a edizione, da Antonio Tajani.
La giornata Il vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale ha conferito al Salone del Mobile.Milano il riconoscimento di Ambasciatore del design italiano nel mondo, dopo il taglio del nastro con il presidente del Senato Ignazio La Russa, oltre a Maria Porro, presidente del Salone, e Claudio Feltrin, presidente FederlegnoArredo.
La premier Giorgia Meloni è intervenuta nella giornata di apertura per una visita dei padiglioni, seguita nel pomeriggio dal vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini, a sottolineare la rilevanza per il sistema economico del Paese dell’appuntamento con il mondo dell’arredo e del design.
La nomina del Salone come Ambasciatore del design italiano nel mondo si inserisce nell’azione promossa dalla Farnesina per rafforzare gli strumenti della diplomazia economica e culturale e sostenere, anche attraverso il design, la promozione del Sistema Italia sui mercati internazionali.
Antonio Tajani, ministro degli Esteri, ha dichiarato: «negli anni la manifestazione ha promosso a livello globale il design come elemento distintivo del Made in Italy e come fattore di sviluppo sostenibile, consolidando la reputazione internazionale dell’Italia come luogo di eccellenza creativa, produttiva e formativa in questo settore».
Nuovo impulso Maria Porro, presidente del Salone del Mobile.Milano, ha ringraziato Tajani, e ha aggiunto: «questo riconoscimento dà nuovo impulso alla collaborazione con il Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale. Questo titolo ha per noi un significato importante perché si accompagna a una visione che riconosce nel design uno strumento centrale di diplomazia economica e culturale, nonché di leva strategica per la proiezione internazionale del Sistema Paese. In questo quadro, la collaborazione con il Maeci e con Agenzia Ice si è rivelata essenziale per accompagnare con concretezza lo sviluppo dei nostri progetti nei principali contesti internazionali. È per noi, dunque, un onore e, insieme, un impegno proseguire insieme nel lavoro di sostegno alla filiera e di valorizzazione nel mondo di una delle espressioni più alte del fare italiano. Il design è industria, prodotto e progetto ma anche una forma compiuta della cultura italiana. Ed è proprio in questa capacità di unire pensiero e impresa, visione e concretezza, che continua a rappresentare oggi uno dei linguaggi più autorevoli con cui l’Italia si presenta al mondo. È grazie a questa visione che, grazie al Ministro Antonio Tajani e al supporto di Agenzia Ice, lo scorso novembre Salone ha incontrato Riyad – ha aggiunto Maria Porro - per il primo grande evento del design italiano in Arabia Saudita, aprendo un ponte di dialogo con le istituzioni del Regno, attese oggi al Salone insieme ad altre quattro delegazioni dai Paesi del Golfo. Un risultato importante che traccia una traiettoria futura del nostro impegno».
Il conferimento apre una nuova fase di collaborazione tra il Salone e la Farnesina sul fronte dell’internazionalizzazione, confermando il ruolo della manifestazione quale piattaforma per la valorizzazione delle eccellenze italiane e strumento di diplomazia economica e culturale. Un ruolo che contribuisce a rafforzare nel mondo l’immagine di un’Italia che coniuga creatività, qualità, innovazione e capacità industriale. Resta centrale il contributo di Agenzia Ice, che affianca Salone del Mobile.Milano anche nelle attività di promozione all’estero e nello sviluppo di progetti speciali: dai percorsi avviati in Cina in India e negli Stati Uniti alle tappe del roadshow internazionale di avvicinamento alla Manifestazione 2026.
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