A Como un buco nero  con la città intorno

A Como un buco nero

con la città intorno

Un buco con la città intorno. La città è Como, la voragine è quella metaforica ma non troppo di palazzo Cernezzi. Un’amministrazione al minimo storico di capacità progettuale, efficienza e operatività. Un buco nero che rischia di inghiottire le tante cose buone presenti per meriti altrui in una comunità che, per fortuna, nonostante coloro che dovrebbero gestirla, riesce a tirare avanti e limitare i danni quando può e come può, facendo finta che il Municipio non esista. Impressione quest’ultima suffragata da un sindaco assente e in apparenza svogliato che occupa il posto in cui è stato mandato dai cittadini (e non dai partiti perché l’elezione è diretta), ma sembra più propenso a prestare orecchio alle istanze delle forze politiche e di alcuni gruppi di potere che non a quelle di chi si è disturbato per recarsi al seggio e tracciare una croce sul suo nome.

f.angelini@laprovincia.it
Francesco Angelini Capo redattore centrale

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