Berlusconi candidato  per stanare Draghi?

Berlusconi candidato

per stanare Draghi?

Vero che il centrosinistra, per la prima volta nella storia della Seconda Repubblica, non ha i numeri in Parlamento per eleggere da solo il presidente della Repubblica. Va anche detto però che neppure ha un candidato. Enrico Letta ha provato a sondare Giuseppe Conte, leader precario dei Cinque Stelle, sull’ipotesi Paolo Gentiloni e si è sentito rispondere che i post grillini mai voteranno “er moviola”, soprannome dell’attuale commissario europeo per gli Affari economici. Restano in campo molti nomi sciolti: da Dario Franceschini a Walter Veltroni. Forse un pensierino lo sta facendo lo stesso attuale segretario del Pd. E certo Massimo D’Alema conserva questa eventualità nell’ampio fodero delle proprie ambizioni. Poi ci sarebbe Pierfurby Casini, in grado di ottenere consensi trasversali, ma che si porta dietro il peccato originale di essere sponsorizzato da Matteo Renzi, consapevole del fatto che, dati i numeri, anche la sua esile pattuglia parlamentare gli consente possibilità di manovra.

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Francesco Angelini Capo redattore centrale

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