Meloni, una donna sola al comando

Meloni, una donna sola al comando

In pratica Giorgia Meloni ha fatto il verso al “Mi sono capita io” di Paola Cortellesi, nel rinfacciare ai giornalisti un atteggiamento fin troppo accondiscendente nei confronti di Mario Draghi, suo predecessore a palazzo Chigi, nel momento in cui a lei era stata avanzata l’assurda pretesa di rispondere a domande sulla manovra che decide il destino di tutti gli italiani. Un’istantanea che la dice lunga sulla decadenza della stampa, ma anche della politica.

Il premier in carica non ha tutti i torti perché certe scene viste alle conferenze stampa di SuperMario non erano dissimili dai cori servili verso i mega dirigenti orchestrati dal geometra Calboni nella saga di Fantozzi. Ma questo non la esime dai doveri che ha nei confronti dell’opinione pubblica, di cui i giornalisti restano ancora e non si sa per quanto la principale interfaccia nei confronti del potere. Per questo è un brutto cortocircuito quello che si è creato l’altro ieri nella sala stampa della presidenza del Consiglio.

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