Cantieri e giardini a Como: è una primavera “transennata”

Lavori Da Villa Olmo con il parco in parte inagibile a Sant’Agostino passando per l’area dei giardini a lago -Tante le zone inaccessibili ai turisti nel ponte pasquale

Lavori sul lungolago quasi conclusi (riapertura finale il 4 luglio), nel vivo invece la maxi riqualificazione dei giardini. In corso anche il restauro di Villa Olmo e del ristorante, con il parco agibile ma con alcuni spazi verdi inaccessibili in attesa della messa in sicurezza delle piante. Sono vacanze pasquali “transennate” quelle che stanno vivendo i tanti turisti che, nonostante il tempo avverso, hanno raggiunto la città per scoprirne le bellezze architettoniche e naturali. Per chi vuole fare una passeggiata poco impegnativa ma suggestiva, tra i tratti più gettonati c’è sicuramente quello che, dalla zona di piazza Cavour, porta a Villa Olmo. Non manca un certo stupore tra gli stranieri nel vedere transenne, nastri bianchi e rossi e zone inaccessibili proprio nei punti di maggiore interesse, ma è il prezzo che la città deve pagare per avere, entro l’anno prossimo (il cantiere ai giardini durerà infatti 12 mesi) un volto completamente nuovo nella fascia a lago, oltre al fatto di evitare il rischio di esondazioni.

Partendo proprio da piazza Cavour, è stata completata la zona a lago da Sant’Agostino alla nuova biglietteria, dove mancano solo i parapetti (sono in corso di valutazione due progetti). Dal marciapiede appena inaugurato in piazza Cavour, ci si imbatte nel cantiere che dovrebbe essere completato a fine giugno. Ruspe e materiali edili impediscono di godersi la vista, tant’è che qualche turista in questi giorni ha tentato di scattare una foto attraverso le transenne. Le barriere che delimitano l’area di lavoro costeggiano la carreggiata e non tutti i pedoni si spostano sull’altro lato, trovandosi sostanzialmente attaccati alle auto in transito. Il marciapiede torna agibile nel tratto verso i giardini, “impacchettati” per il maxi intervento di riqualificazione iniziato da poche settimane e che durerà un anno. Qui gli operai hanno raggruppato le panchine verdi (che saranno riposizionate dopo il restauro e la riverniciatura) e iniziato a togliere il porfido, accumulando i cubetti a ridosso di via Corridoni, punto dove si sta intervenendo.

Nastri bianchi e rossi

Il passaggio intorno ai giardini è accessibile, ma la sensazione è proprio quella di trovarsi all’interno di un grande cantiere, come in effetti è. Barriere inserite in blocchi di cemento armato davanti allo stadio fino al termine del campionato, quando anche questa zona diventerà oggetto di intervento. Tutto regolare nella passeggiata fino a Villa Olmo, poi anche qui nastri bianchi e rossi intorno al grosso olmo, per ragioni di sicurezza. Transennata anche la fontana di Villa Olmo e qualche ponteggio sulla villa, di cui è prevista la riqualificazione totale interna oltre alle facciate. Tanti lavori, dunque, che penalizzano parte del panorama per i numerosi turisti che sono in città, anche se gli scorci per scattare foto ricordo non mancano certo. Del resto, Como è stata privata del suo lungolago per oltre 16 anni e, ora che i lavori sono alle battute finali, non saranno certo questi ultimi mesi di transenne a rovinarne l’immagine.

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