Classifica “qualità della vita” per generazioni: Como provincia per anziani, molto meno per giovani

Il report del Sole 24 Ore: la nostra provincia al primo posto in Italia per il rapporto tra metri quadrati di orti urbani disponibili e numero di abitanti over 65. Bene anche per la significativa presenza di giardini scolastici. Ma, nella classifica relativa ai servizi ai più giovani, siamo alla 36esima posizione

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Como

Como non è una provincia per giovani? A quanto pare no, almeno stando ai parametri presi in considerazione dal Sole 24 Ore che, sull’edizione di lunedì 25 maggio, ha pubblicato un report sulla “qualità della vita per generazioni” che analizza una serie di servizi per gli anziani, per i bambini e per i giovani.

Nella classifica per i più anziani (over 65), la nostra provincia si colloca al 12esimo posto. Spicca, in particolare, il primato nella classifica degli “orti urbani”: nel Comasco sono disponibili 4,2 metri quadri per ogni residente over 65. Precediamo in questa classifica Forlì - Cesena (3,5) e Ravenna (3,3). Gli altri parametri presi in esame per il report sono speranza di vita, assistenza domiciliare, trasporto, presenza di geriatri e altro personale sanitario. Ai primi tre posti ci sono Trieste, Trento e Milano.

Passo indietro della nostra provincia nella classifica della qualità della vita per i bambini (fino ai 14 anni) dove passiamo al 17esimo posto in Italia (comunque un buon piazzamento). In questo caso, peraltro, Como è prima per i giardini scolastici, considerando i mq per bambino a disposizione nel comune capoluogo (41,4; secondo posto per Verona, con 35,4 mq). Altri parametri esaminati in questo caso sono tasso di fecondità, servizi comunali per l’infanzia, pediatri, edifici scolastici con palestra o mensa, impianti per lo sport. Nei primi tre posti ci sono Firenze, Milano e Aosta.

Ulteriore passo indietro della nostra provincia se si considerano i giovani tra i 15 e i 35 anni. In questo caso la provincia di Como si colloca in 36esima posizione, mentre il podio va a Bolzano, Trento e Gorizia. I parametri esaminati sono la disoccupazione giovanile, la presenza di amministratori under 40, i servizi del tempo libero, gli incidenti stradali, i posti di lavoro a tempo indeterminato, le strutture per praticare sport.

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