Ecco nuove “Tracce di Resistenza”. Pietre d’inciampo per 19 partigiani
Olgiate Prosegue il progetto iniziato l’anno scorso dagli studenti della scuola media. Piastrelle vicino alle case dove abitavano i protagonisti con Qr code per ricordare le loro vite
Olgiate Comasco
Piastrelle per non dimenticare chi liberò l’Italia. Una sorta di memoriale olgiatese della Resistenza raccontato attraverso una serie di piastrelle, su cui sarà apposto un codice Qr code, collocate in alcune vie della città dove la quotidianità incontra la storia.
Un progetto dell’Istituto comprensivo di Olgiate Comasco, in occasione della Festa della Liberazione, nell’ottantesimo anniversario della Repubblica.
Il progetto
Quest’anno la biblioteca comunale, il Comune di Olgiate e la scuola media hanno proseguito il progetto “Tracce di Resistenza” inaugurato lo scorso anno con l’omonima mostra sui partigiani del territorio.
Gli studenti della scuola media che hanno partecipato al corso extracurricolare IC@lgiateNews (una sorta di ufficio stampa dell’Istituto) hanno raccontato in un podcast la storia, in pillole, dei patrioti olgiatesi oggetto della mostra documentaria e multimediale “Tracce di Resistenza” e dialoghi immaginari con poeti e persone che vivono nei luoghi simbolo di atroci conflitti di oggi, Gaza e Ucraina, dando voce ai loro messaggi di pace. Ispirandosi alle pietre d’inciampo (mattonelle depositate davanti ai portoni delle case delle persone uccise dai nazi-fascisti), hanno pensato di fare memoria tangibile degli uomini e delle donne olgiatesi protagonisti della Resistenza attraverso le “piastrelle degli olgiatesi per la libertà” che racchiudono, all’interno di un Qr code, le informazioni dei partigiani.
«Alcune di queste “piastrelle” verranno collocate vicino alle abitazioni dei partigiani in un formato provvisorio, in attesa della realizzazione di supporti fissi – spiega Annamaria Bertoni, dirigente scolastico dell’Istituito comprensivo – Il progetto sarà presentato, venerdì, nel corso della cerimonia della Festa della Liberazione; verrà mostrata anche la mappa di Olgiate con i luoghi in cui i partigiani sono vissuti, anch’essa arricchita con Qr code. La mappa, per il momento, sarà visibile in formato digitale sul sito dell’Istituto e in formato cartaceo a scuola, prima dell’installazione definitiva in luoghi visibili a tutta la comunità».
Le storie di Resistenza
Con la parola registrata hanno raccontato le storie di Resistenza di ieri e di oggi, immortalandole in podcast. «Gli studenti del laboratorio pomeridiano di IC@lgiateNews hanno ripreso le biografie dei partigiani olgiatesi realizzate dal consiglio comunale dei ragazzi dello scorso anno e lavorato su un progetto che vede i partigiani in dialogo con il presente e le guerre di oggi – afferma - Hanno letto poesie di autori originari di Gaza e testimonianze relative alla guerra in Ucraina. Calandosi nei panni dei partigiani olgiatesi, hanno immaginato di aggirarsi in quei teatri di guerra e di dialogare con poeti e gente comune. Hanno scritto i testi, disegnato immagini e realizzato il podcast “Mondi lontani si incontrano”, fruibile dal sito della scuola a partire dal 24 aprile, in cui i partigiani tornano dal passato e incontrano i testimoni delle due guerre contemporanee nel vicino Oriente e in Europa. Abbiamo condiviso il materiale con Anpi e con l’Istituto di Storia Contemporanea di Como».
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