Cronaca / Como città
Lunedì 05 Gennaio 2026
Emergenza ratti in centro. L’allarme dei commercianti
La denuncia Dal Duomo ai Portici fino a piazza Volta, «ratti dappertutto». Circa 400 le trappole dislocate in centro: «L’umido? Va raccolto più spesso»
Il problema dei ratti nel centro di Como non è nuovo, ma negli ultimi mesi la loro presenza sembra essere diventata più visibile. Piazza Duomo, Portici Plinio, piazza Volta e alcune vie limitrofe sono tra i punti più segnalati da commercianti e residenti, che lamentano escrementi e animali che si muovono indisturbati.
A fare il punto sulla situazione è Francesco Contardo, titolare di Manuten Clean, impresa di pulizie che da poco tempo opera come fornitore del Comune per il servizio di monitoraggio. «Parliamo di circa 400 trappole dislocate principalmente nel centro storico e nelle zone limitrofe, che vengono messe soprattutto in prossimità di cassonetti e bidoni comunali», spiega Contardo. Le trappole vengono controllate sei volte all’anno, ma il sistema prevede interventi aggiuntivi in caso di segnalazioni.
Le trappole non catturano direttamente gli animali, ma funzionano come strumenti di monitoraggio. «All’interno c’è un’esca avvelenata: se notiamo che viene mangiata, il tecnico segnala la situazione all’ufficio competente e, tramite il Comune, si decide come intervenire, intensificando i passaggi anche settimanalmente o ogni quindici giorni, finché il problema non rientra», chiarisce Contardo.
Dopo la chiusura
Dal fronte dei commercianti, però, il malcontento resta. Cristina Dadi, titolare del negozio di abbigliamento Nuna Lie, racconta di una situazione difficile sotto i portici: «La mattina troviamo sempre ratti ed escrementi. Il portico è suolo pubblico, ma spesso siamo costretti a pulire noi. Abbiamo fatto segnalazioni, ma non sempre abbiamo ricevuto riscontro». Secondo la negoziante, i topi si vedono soprattutto nelle ore più tranquille, attratti dai rifiuti dei ristoranti adiacenti.
Simile la testimonianza di Wilson Andrade, di Ammare - Poke e Panini di Mare: «La sera, dopo la chiusura, li vediamo uscire dalle zone dove ci sono i rifiuti e salire persino sulle scale dei negozi. Non sono topolini, sono pantegane, e se ne possono vedere anche una decina».
«Puliamo ogni giorno»
A confermare che si tratta di un problema di lunga data è anche Sabrina Maddalena, del negozio Dan John Roma: «Di topi ne vediamo, soprattutto in zona McDonald’s: si infilano nei tombini lì di fronte. Non è un problema nuovo, sono sicuramente attirati dai rifiuti dei ristoranti qui davanti».
C’è poi chi sottolinea come il problema sia legato anche alla pulizia urbana. Marco Pesenti, di Santa Pasta, spiega: «Noi puliamo ogni giorno anche il suolo pubblico davanti al locale, perché altrimenti resta sporco. I topi si vedono e il problema degli escrementi, tra ratti e piccioni, è costante».
Un punto su cui molti concordano è la gestione dell’umido. «Una o due raccolte a settimana non sono sufficienti, soprattutto in una città turistica come Como», osserva Contardo. Un aumento dei passaggi potrebbe ridurre le fonti di cibo e limitare la presenza dei ratti.
Il problema dei ratti nel centro di Como resta quindi una criticità strutturale che richiede interventi più frequenti, una migliore gestione dei rifiuti e un coordinamento costante tra Comune e operatori del territorio.
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