Mozzicone o scontrino gettati in strada? Supermulta del Comune: 200 euro

La stretta La giunta Rapinese ha approvato una delibera che innalza le sanzioni minime. Costerà caro buttare a terra o nei tombini sigarette, fazzoletti di carta o chewing gum

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Buttare i mozziconi di sigaretta a terra o nei tombini, se si viene sorpresi dalla Polizia locale, dalle Guardie ecologiche volontarie o dagli ispettori ambientali può costare decisamente caro.

La multa minima, infatti, è stata portata a 200 euro (già ridotti) dalla giunta guidata dal sindaco Alessandro Rapinese che ha deciso di dichiarare guerra (economica e, quindi, quella forse maggiormente in grado di ottenere risultati) al malcostume di chi butta rifiuti per strada. Dalle sigarette alle chewing gum, dagli scontrini ai fazzoletti. Per tutte queste fattispecie di comportamenti infatti l’importo minimo che ci si troverà a pagare se colti sul fatto è sempre di 200 euro. Lo prevede la delibera con cui la giunta ha approvato (all’unanimità con unica assente il vicesindaco Nicoletta Roperto) la “Rideterminazione dell’importo del pagamento in misura ridotta delle sanzioni amministrative” in base a quanto previsto dalla legge e dal regolamento varato a luglio dal consiglio comunale. In particolare il comma 2 dell’articolo 60 prevede che «l’importo del pagamento in misura ridotta può essere rideterminato, all’interno dei limiti edittali, con atto di giunta comunale». Limiti che vanno da 25 a 500 euro.

Le violazioni

Allegato alla delibera di giunta c’è il cosiddetto “allegato B” che include un lungo elenco di possibili violazioni che, in larga parte, riguarda il mancato rispetto della raccolta differenziata, giorni, orari, contenuti e contenitori. Le situazioni che, va detto, sono abbastanza comuni anche se in misura minore rispetto al passato, sono quelle dell’articolo 38 del regolamento che riguarda i cestini stradali, i comportamenti corretti e cosa è vietato fare. Il comma 6 indica in 200 euro la multa ridotta per «abbandono di mozziconi dei prodotti da fumo sul suolo, nelle griglie di raccolta delle acque meteoriche, nelle bocche di lupo, negli scarichi ecc». In pratica il consiglio è solo uno: portarsi il posacenere da tasca da casa oppure utilizzare quelli presenti su quasi tutti i cestini della città. Il comma successivo, il 7, indica sempre punito con la sanzione di 200 euro «l’abbandono di rifiuti di piccolissime dimensioni, quali scontrini, fazzoletti di carta e gomme da masticare sul suolo, nelle caditoie e negli scarichi».

Attenzione anche ad altri comportamenti che si vedono spesso adottare in città sempre legati ai cestini stradali e che rischiano davvero di costare caro. Lasciare ad esempio un sacchettino di rifiuti domestici nel contenitore agli angoli delle strade prevede infatti una multa di 200 euro che riguarda il «conferimento nei cestini stradali o in prossimità di essi di rifiuti domestici, anche se di piccole dimensioni, nonché rifiuti urbani e speciali provenienti da utenze non domestiche o prodotti in abitazioni e immobili adibiti ad usi diversi». Si sale invece a 300 euro se vengono depositati nei pressi dei cestini rifiuti ingombranti o di altro tipo. Per chi poi venisse pizzicano a «danneggiare, ribaltare o rimuovere i cestini portarifiuti, nonché apporvi scritte o affiggervi materiale di qualsiasi natura» oltre alla eventuale denuncia in sede penale scatterebbe la sanzione da 300 euro.

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