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Como Il coordinatore è il sindaco di Rovellasca, Sergio Zauli: «Spiegheremo l’importanza della riforma»
Como
Un referendum “epocale”, capace di incidere in modo profondo sul sistema giudiziario italiano. È così che Sergio Zauli, giurista d’impresa, sindaco di Rovellasca e coordinatore del Comitato per il Sì al referendum sulla giustizia di Como, definisce l’appuntamento referendario del 22 e 23 marzo. Un passaggio che, secondo i promotori, merita informazione, confronto e partecipazione consapevole.
«È imminente un referendum che va a confermare una riforma costituzionale nella quale crediamo fermamente - spiega Zauli -. Riteniamo fondamentale portare sul territorio le ragioni del sì, spiegando in modo chiaro cosa prevede la riforma e perché è importante andare a votare». Il Comitato comasco, composto da circa trenta tra giuristi e avvocati del territorio, aderisce al Comitato nazionale “SìRiforma”, promosso da Alessandro Sallusti. Per questo, già nel mese di febbraio, partirà un ciclo di incontri pubblici. Le prime tre serate sono in programma il 13 febbraio a Montorfano, il 20 febbraio a Cadorago e il 21 febbraio ad Alzate Brianza. «Ce ne saranno molte altre - anticipa Zauli -. L’obiettivo è essere capillari: idealmente una serata in ogni comune della provincia di Como».
Agli incontri parteciperanno politici di Fratelli d’Italia e professionisti del diritto. A Montorfano interverranno Umberto Maerna, deputato alla Camera, e l’avvocato Claudio Ghislanzoni, consigliere provinciale; a Cadorago la consigliera regionale Anna Dotti e l’avvocato Federico Assogna; ad Alzate Brianza, al momento, è prevista la presenza di Ghislanzoni. Gli incontri saranno aperti a tutti.
Zauli lancia agli elettori indecisi un messaggio netto: «Se si vuole un giudice davvero imparziale e terzo, bisogna votare sì».
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