“Le donne di Como: da Teresa Ciceri alla Besana”: domenica la passeggiata creativa
Partenza alle 9.45 dal liceo Volta. L’iniziativa rappresenta la prima tappa dell’edizione 2026 del “Como walking festival”, dedicata al tema “Barche e navette”, filo conduttore che accompagnerà gli appuntamenti fino al 6 novembre
Como
Domenica 8 marzo alle 9.45, con ritrovo sotto il colonnato del liceo Volta in via Cesare Cantù 57, prende il via “Le donne di Como: da Teresa Ciceri alla Besana”, passeggiata creativa promossa dall’associazione Sentiero dei sogni e Fondazione Alessandro Volta. L’iniziativa rappresenta la prima tappa dell’edizione 2026 del “Como walking festival”, dedicata al tema “Barche e navette”, filo conduttore che accompagnerà gli appuntamenti fino al 6 novembre, quando si concluderà la rassegna il cui calendario completo sarà annunciato a breve.
La mattinata si aprirà nello spazio museale Vis Comensis, ospitato in questo edificio dallo straordinario valore storico: monastero agostiniano fin dal XIII secolo, quindi, dall’Ottocento, sede del più antico liceo cittadino. Il nome Vis Comensis allude sia all’acronimo “Virtuale / Interattivo / Storico” sia al termine latino vis, forza ed energia: quella capacità di irradiare idee e innovazione che i protagonisti del museo hanno saputo trasmettere, mettendo in dialogo la città con il mondo e il passato con il futuro. Lo spazio è stato inaugurato durante le celebrazioni del bimillenario pliniano. Per l’occasione sarà presentato il nuovo allestimento della terza sala, dedicato ad alcune figure femminili che hanno lasciato un segno profondo nella storia lariana e nazionale: Teresa Ciceri, Candida Lena Perpenti, Giuditta Pasta, Giuseppina Bonizzoni, Carla Badiali e Ines Figini. Scienziate, artiste, educatrici, testimoni del Novecento: storie diverse unite da determinazione e capacità di incidere nel proprio tempo.
La passeggiata proseguirà tra le vie del centro storico, toccando luoghi legati alla vita di queste e di altre donne profondamente connesse a Como, come Maria Corti e Liliana Segre. Un itinerario urbano che intreccia memoria civile, cultura e identità cittadina, restituendo una geografia al femminile spesso rimasta in secondo piano nei racconti ufficiali. Tappa conclusiva sarà la sala conferenze dell’hotel Metropole Suisse, sul lungolago, dove verranno ricordate due antesignane dell’imprenditoria femminile: Rosa Danioth e Giuditta Besana. Rimaste vedove in giovane età alla fine dell’Ottocento, seppero assumere la guida, rispettivamente, dello storico albergo e del servizio di noleggio barche antistante, dimostrando intraprendenza e visione in un’epoca che lasciava poco spazio all’autonomia economica femminile.
Ad aprire l’incontro sarà la direttrice della Fondazione Volta, Claudia Striato. Il percorso sarà condotto da Pietro Berra, presidente di Sentiero dei Sogni e autore di volumi dedicati ad alcune protagoniste dell’itinerario. Interverranno Massimiliano Mondelli, presidente dell’Accademia Pliniana e ideatore del Vis Comensis, insieme a Paolo Baronio, Marinella Gagliardi Santi – nipote di Giuditta Besana – e Tommaso Cassani, pronipote di Rosa Danioth. Le letture saranno affidate ad Anna Mazzoni, Claudia Cantaluppi e Antonella Fontana, per accompagnare i partecipanti con parole e testimonianze. La partecipazione è gratuita con iscrizione obbligatoria attraverso il sito sentierodeisogni.it.
© RIPRODUZIONE RISERVATA