Viaggiatori creativi sul Lago di Como: dal Grand Tour ai battelli
Sabato 23 maggio, alle 11, al Museo del Paesaggio del Lago di Como s’inaugura la mostra “Viaggi d’autore sul Lago di Como. Protagonisti, trasporti e paesaggi dal Grand Tour alla Belle Époque” che, attraverso stampe, acquerelli, dipinti, manifesti, foto e libri, abbinati a memorie di artisti, scrittori e musicisti, racconta la rivoluzione turistica che coinvolse tutto il Lario. Duecento anni fa, infatti, si assistette all’avvio delle corse dei battelli e contemporaneamente alla fine del Corriere di Lindau, mentre nel 1876 venne attivata la linea ferroviaria che collega Como alla Svizzera.
La mostra, curata da Pietro Berra e promossa dal Comune di Tremezzina in collaborazione con l’associazione Sentiero dei Sogni, si apre con una quarantina di opere , accompagnate da pannelli infografici, che fanno scoprire i personaggi che hanno intrapreso viaggi formativi e creativi sul Lago di Como (da Angelika Kauffmann a Stendhal, da Percy e Mary Shelley a William Turner, da Franz Liszt e Marie d’Agoult a George Sand, da Hermann Hesse a Franz Kafka) o che hanno scelto le sue sponde per abitarvi (Carolina di Brunswick, Giuditta Pasta e Maria Taglioni).
La rassegna mette in rilievo l’evoluzione tecnica nella rappresentazione del paesaggio lariano: dai primi maestri inglesi dell’acquerello fino alla fotografia. Un altro importante capitolo è dedicato allo sviluppo del sistema delle strade, dell’accoglienza e dei mezzi di trasporto. Il percorso si completa con una sessantina di fotografie scattate sul Lario nella seconda metà del XIX secolo e varie edizioni storiche di libri di viaggio sul Lago di Como.
Viaggi d’autore sul Lago di Como. Protagonisti, trasporti e paesaggi dal Grand Tour alla Belle Époque Tremezzina, Museo del Paesaggio del lago di Como (via Statale 4835; T. 0344.533023); dal 23 maggio al 1° nov.; gi-do, 10-12; 14-18.
© RIPRODUZIONE RISERVATA