Per l’Ucraina finestra negoziale da cogliere
Per la «pace giusta» e duratura servono un accordo sull’Ucraina e uno sull’architettura geopolitica-strategica nel Vecchio continente. La strada è in salita, ma non è una novità
Per la «pace giusta» e duratura servono un accordo sull’Ucraina e uno sull’architettura geopolitica-strategica nel Vecchio continente. La strada è in salita, ma non è una novità
Due cose, oltre al testo scritto, aveva voglia di dire Giorgia Meloni ieri durante la comunicazione alle Camere sul Consiglio europeo e il G7 che si riuniranno nei prossimi giorni. La prima riguardava l’esclusione dell’Italia dal vertice di Londra tra Starmer, Macron e Merz con Zelensky; la seconda era contro Vannacci che in tv dalla Gruber si è proclamato rappresentante della «vera destra».
Russi e ucraini continuano a darsele di santa ragione nonostante capiscano che una soluzione militare al conflitto sia ormai introvabile. La novità delle ultime settimane è semmai che Mosca e Kiev hanno aperto dei canali di dialogo. I due responsabili …
Dopo Donald Trump ora tocca a Vladimir Putin recarsi a Pechino da Xi Jinping. L’annuncio della visita del presidente russo è giunto all’improvviso e per tanti osservatori è stato una sorpresa. Prima domanda: cosa bolle in pentola? I tre Grandi …
Mentre Donald Trump si apprestava a incontrare Xi Jinping a Pechino, la Russia giovedì scorso lanciava uno dei più gravi attacchi sull’Ucraina. Il raid su Kiev ha sbriciolato l’ala di un condominio uccidendo nel sonno 24 persone, fra le quali tre bambini. La coincidenza appare difficilmente casuale.
Il bivio tra guerra e pace è spesso molto stretto. Lo spazio, per sterzare in un senso o nell’altro, deve tenere conto anche dei tempi giusti o delle necessità contingenti. Ma in che situazione è oggi la Russia?
Un’altra guerra, ancora morti e distruzioni. Dopo il crollo della sua area di influenza dal Libano allo Yemen, adesso è il turno dell’Iran stesso, ma è l’intero Medio Oriente a rischiare di precipitare nell’abisso
Lo “spirito” di Ginevra ha dato una mano a russi e ucraini alla ricerca di una complessa intesa per porre fine alla tragedia che insanguina l’Est da 4 anni, ma bisogna, per ora, accontentarsi. Stando alle dichiarazioni dei protagonisti e …
L’artista “è” la sua opera. E’ lei che lo rappresenta, lo determina, lo qualifica. L’autore si risolve totalmente e completamente dentro il perimetro della creazione. Tutto il resto, compresa la sua biografia - soprattutto la sua biografia - non conta …
Di fronte alle difficoltà, incontrate sin dalle prime ore al G7 in Canada, di trovare una posizione univoca sul Medio Oriente, la posizione dell’Italia si è mantenuta al riparo di un prudente equilibrismo, anche se questa volta più sbilanciato a …
(ANSA) - MOSCA, 18 MAR - L'inviato speciale del Cremlino per gli investimenti e la cooperazione economica con i paesi stranieri e capo del Fondo russo per gli investimenti diretti (Rdif), Kirill Dmitriev, ha dichiarato che "discussioni con Musk" sulle …
“Operazione speciale in periferia” è il nome del gioco da tavolo che si rifà ai recenti eventi bellici. Uno nuovo modo per manipolare le menti, soprattutto quelle più giovani, alimentando il fervore patriottico
(ANSA) - BRUXELLES, 07 FEB - Meno dipendenza da Russia e Bielorussia e più legami energetici con l'Ue. I tre del Baltico - Estonia, Lituania e Lettonia - sono pronti a sganciarsi dalla rete elettrica della Russia e attaccarsi alla …
È venuto il momento di tenere i nervi saldi. E’ iniziata, forse, la mano finale della tragica partita di poker ucraina, che durerà fino al 20 gennaio, quando Trump si insedierà alla Casa bianca. Fino ad allora, purtroppo, ne vedremo …
Prelevati dalle regioni occupate dai russi e trasferiti nella “madrepatria”. Tra loro diciannovemila minori sottoposti a un lavaggio del cervello nei centri militari
L’incursione dell’esercito ucraino in territorio russo iniziata quattro giorni fa ha colto di sorpresa non solo Mosca ma anche gli alleati di Kiev, a cominciare dagli Usa.Un’iniziativa ardita era nell’aria e il ministro della Difesa del Cremlino ne aveva chiesto …
Verso il voto Intervista a Letizia Moratti, candidata nella lista di Forza Italia. Già vicepresidente della Regione, sindaco di Milano e ministro
Il caro bollette unito alla campagna elettorale favorisce posizioni banalizzanti su temi complessi. I parametri del passato non sono più validi e da entrambe le parti spuntano “amici” di Putin
Visto che a pensar male si fa peccato, ma quasi sempre ci si azzecca (Andreotti docet), viene da chiedersi quale sia il debito di Salvini con Putin. Ma come, c’era proprio bisogno di quella dichiarazione del leader leghista a commento …
La tragedia che si dispiega a Gaza a causa dell’attacco sanguinario scatenato dai miliziani di Hamas il 7 ottobre, ha raggiunto ormai proporzioni quasi indicibili. La strage non è ancora finita, le prospettive di una vera tregua sono irrisorie mentre …