Omicidio in caserma: «Era incapace di intendere e di volere»
Asso Conferma in Appello: il brigadiere Antonio Milia non è imputabile. Aveva ucciso il suo comandante Domenico Furceri
Asso Conferma in Appello: il brigadiere Antonio Milia non è imputabile. Aveva ucciso il suo comandante Domenico Furceri
«Vado a vedere il Como praticamente da quando sono nato e anche in trasferta. Con il Napoli è stata una vittoria meritata per come giochiamo, non si può sempre avere sfortuna. Con un progetto così, ora ci vuole anche lo …
Asso A Verona davanti al Tribunale militare il dibattimento a carico del brigadiere Milia. Nell’ottobre 2022 uccise a colpi di pistola il comandante Furceri e si asserragliò all’interno
Asso La perizia definisce il brigadiere incapace di intendere e di volere al momento del delitto. Parla l’avvocato Camporini: «Eppure gli era stato permesso di tornare in servizio con l’arma»
Como L’iniziativa partita dall’Istituto penitenziario si propone di fornire ai detenuti che lo richiedano informazioni e orientamento al percorso legale sulle materie del diritto connesse all’esecuzione penale
Cantù La maxi inchiesta fiscale che ha portato all’arresto dei due ex assessori Ferrari e Quintavalle
Cernobbio Accolta la tesi della procura, condanna con un terzo di sconto. Ventuno i casi contestati. La difesa: «Ci sono aspetti da rivedere in Appello»
L’intervista La vedova del comandante dei carabinieri ucciso il 27 ottobre: «Questa brutta storia ha rovinato due famiglie, tra noi c’era cordialità. Quanto affetto nei nostri confronti»
L’uomo era l’amministratore di sostegno di un ragazzo autistico e della sorella minorenne e dal 2014 al marzo 2016 avrebbe svuotato i conti dei fratelli rimasti orfani
La famiglia Mingarelli chiedeva nuove indagini per fare luce sulla tragedia del Natale 2018
Il caso del giovane di Albavilla trovato morto a Chiesa Valmalenco
Era detenuto al Bassone dallo scorso mese per bancarotta e turbativa d’asta
Dichiarata fallita la Villa Olmo Lago srl che gestiva il ristorante “La spiaggia”
Dopo le 12 richieste del pm che hanno chiesto pesanti condanne fino a 9 anni di reclusione
Il ragazzo, 16 anni, era stato sorpreso a spacciare hascisc. Resta in carcere invece il padre, che in casa custodiva quattro etti di cocaina