Suwarso scrive: «Niente drammi»
Il post «Non cerchiamo antagonisti da disprezzare. Qualcuno da incolpare. Un luogo dove riversare la nostra frustrazione e la nostra rabbia»
Il post «Non cerchiamo antagonisti da disprezzare. Qualcuno da incolpare. Un luogo dove riversare la nostra frustrazione e la nostra rabbia»
Situazione Como al settimo posto. Posizionamento che, in base al ranking, non dà la certezza di qualificarsi in Europa
Il caso «Chi non può reggere le provocazioni deve fare un altro lavoro, perché la provocazione fa parte del calcio»
Interviste «Non ho trovato la forma giusta per spiegare ai giocatori l’importanza della partita, non li ho saputi caricare a dovere»
Partita Il Como ha provato a tirare un po’ di più dei suoi avversari, ma con poca convinzione e molta prevedibilità
Ma se nell’unico altro ko casalingo, quello con il Milan, si è usciti dal campo davvero a testa alta, e con il portiere dei rossoneri assoluto protagonista della partita, stavolta della prova dell’estremo difensore viola quasi non ci si ricorda
Lunga vetrina sui canali social del Como per il calciatore, dopo il rigore parato a Lobotka. Il ct francese pensa anche a lui per i Mondiali
Grande attesa per le informazioni sui biglietti. La gara di ritorno a Milano si giocherà nella settimana tra il 19 e il 26 aprile. E nel frattempo i nerazzurri saranno di nuovo venuti a Como a giocare in campionato pochi giorni prima: la partita è infatti in programma nel weekend dell’11-12 aprile
Viminale e ministero dello Sport annunciano le ultime fasi del decreto attuativo per la sicurezza negli stadi
Verso il big match Per le fasi conclusive del torneo vige la formula della doppia sfida, andata e ritorno. Contro i nerazzurri si gioca il 3 marzo
In conferenza stampa il tecnico ha regalato un gustoso aneddoto sul penalty di Baturina
La partita Traguardo storico, raggiunto dopo 40 anni. A Napoli 1-1, poi dal dischetto decisiva la parata su Lobotka
Curiosità Si chiama “Curva”, come quello che sarà aperto in città in via Olginati
Calendario Quattro partite in dieci giorni: Napoli, Fiorentina, Milan e Juventus: abituarsi a questo ritmo fa parte del percorso di crescita
Coppa Al di là degli infortuni oggettivi, la sensazione è che quel rigore al 95’ con cui i partenopei hanno vinto, abbia fatto scattare un plus di carica e grinta