Sabato 05 Luglio 2014

Rifiuti, in un mese

differenziata al 65%

Raccolta differenziata, i primi dati a un mese dall’inizio della raccolta

Un mese fa esatto è scattata la rivoluzione dei rifiuti. E se le prime settimane sono state molto difficili soprattutto a causa della mancata consegna di una buona parte dei bidoni condominiali a cui si è sommata una percentuale di comaschi che ha faticato ad adeguarsi alle norme, adesso la situazione è notevolmente migliorata. E la percentuale di differenziata è arrivata al 65%.

Dai numeri della società Aprica emerge il primo dato sul vecchio sacco nero, ora trasparente, in pratica quello che viene inviato al forno. Il calo è del 45% tra l’ultima settimana di vecchia raccolta differenziata e quella tra il 23 giugno e il 28 giugno. In valori assoluti, la differenza tra le due settimane campione è di 259 tonnellate in meno inviate al forno della Guzza. Il sacco viola, solo per fare un esempio, è passato da 643 tonnellate a 125.

«Mi sembra - commenta il sindaco Mario Lucini - che un passaggio sicuramente importante e un po’ complicato all’inizio adesso si stia assestando in modo positivo anche se ci sono ancora delle situazioni da verificare e dei correttivi da mettere in atto. Anche Como, come avevo sempre detto anche nei primi giorni, è in grado di fare la raccolta differenziata senza grossi problemi».

Tra i correttivi che sono stati messi in atto dall’azienda nelle ultime c’è l’eliminazione del travaso del materiale tra mezzi piccoli e mezzi grandi che aveva generato una serie di proteste tra gli operatori del mercato.

Dalla diminuzione di rifiuti al forno si potrebbero vedere dei risparmi. «In prospettiva - dice il sindaco - quando la situazione si sarà stabilizzata e i dati saranno definitivi e consolidati, avendo una diminuzione di materiale al forno si potranno avere dei risparmi che potrebbero ritornare poi nel computo della Tari che, dall’anno prossimo, potrebbe quindi anche diminuire».

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