Video tour ai giardini: il porfido nuovo? Già si stacca
La denuncia Un filmato di Luigi Bottone evidenzia alcuni difetti nella posa della nuova pavimentazione
Lettura 1 min.La pavimentazione dei giardini appena riaperti dopo due anni e mezzo si stacca. Letteralmente. A denunciarlo, in un video pubblicato sui social, il candidato sindaco Luigi Bottone, già consigliere comunale che scenderà in campo con una lista di centro (appoggiata dai Democristiani di Centro e da una civica legata alle periferie). Bottone, accompagnato da un futuro candidato nella sua lista, è andato domenica pomeriggio ai giardini a lago quando era in corso l’inaugurazione con spettacoli di giocoleria dello spazio del cannocchiale e di quello verso viale Mafalda di Savoia e ha mostrato una serie di problemi nella pavimentazione in diverse zone. Nel dettaglio ha fatto vedere cubetti di porfido non fissati al suolo e addirittura mancanti a ridosso dei tombini togliendoli e rimettendoli subito dopo al loro posto per dimostrare come fossero “liberi” e semplicemente appoggiati a terra oltre ad altri tipi di pavimentazioni lapidee che presentavano lo stesso problema. In più di uno spezzone i due protagonisti della denuncia social mostrano infatti come non si siano staccati, ma sembrano non essere stati fissati in alcun modo. Nel tour dei giardini Bottone ha fatto vedere anche un pozzetto pericolante e altre problematiche con l’obiettivo di dimostrare come i lavori non siano conclusi nemmeno nella parte riaperta al pubblico. La scelta del video in cui si interfaccia con il collega riprende quelli già fatti in passato dal sindaco Alessandro Rapinese che anche ora ripropone sui suoi canali social. E quello sui giardini si conclude andando ad allegare proprio alcuni stralci di uno degli ultimi pubblicati da Rapinese nel quale definisce lo spazio riaperto «veramente stupendo», con l’assessore al Verde Chiara Bodero Maccabeo che dice che stanno «camminando sul porfido riqualificato» e Rapinese che commenta dicendo «molto riqualificato, riqualificato molto bene».
© RIPRODUZIONE RISERVATA