Il maestro Michelangelo Pistoletto oggi ospite in Confindustria
Appuntamento alle 17.30 in via Raimondi
Como
Un protagonista assoluto dell’arte contemporanea sarà ospite a Como. Oggi pomeriggio alle 17.30, Confindustria propone un incontro con Michelangelo Pistoletto, tra i massimi esponenti dell’arte povera, nell’auditorium di via Raimondi.
L’artista piemontese dialogherà con lo storico dell’arte Sergio Gaddi in un appuntamento che promette di offrire uno sguardo diretto sul percorso e sulle idee di una delle figure più influenti del panorama artistico internazionale dalla seconda metà del Novecento a oggi. Nato a Biella nel 1933, Pistoletto si afferma rapidamente sulla scena internazionale all’inizio degli anni Sessanta con i celebri “Quadri specchianti”, opere che introducono nello spazio artistico la presenza reale dello spettatore e la dimensione del tempo. A metà del decennio realizza gli “Oggetti in meno”, lavori considerati fondamentali per la nascita dell’arte povera. Tra questi spicca la celebre “Venere degli stracci”, diventata una delle icone dell’arte del secondo Novecento.
Nel corso dei decenni successivi la ricerca di Pistoletto si è progressivamente allargata oltre i confini tradizionali dell’arte, coinvolgendo ambiti sociali, culturali e politici. Negli anni Novanta avvia infatti “Progetto arte” e fonda a Biella “Cittadellarte – Fondazione Pistoletto”, centro di sperimentazione in cui l’arte diventa strumento attivo di trasformazione della società. Una visione sviluppata ulteriormente dal 2003 con il progetto del “Terzo Paradiso”, grande opera collettiva e partecipata che invita a immaginare un nuovo equilibrio tra natura e artificio.
Tra i riconoscimenti più importanti della sua carriera figurano il Leone d’oro alla carriera della Biennale di Venezia e il Præmium imperiale. Nel 2025 la Gorbachev foundation ha presentato la sua candidatura al Premio Nobel per la pace.
L’incontro comasco rappresenterà dunque un’occasione preziosa per ripercorrere, attraverso la voce diretta dell’artista, oltre sessant’anni di ricerca che hanno ridefinito il ruolo dell’arte nella società contemporanea, fino alla recente riflessione teorica raccolta nel libro “La formula della creazione”. I posti sono esauriti, ma è stata attivata una lista d’attesa: scrivere a [email protected].
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