La verità di Toledo Devo dare di più
Io e Ramella non la vediamo allo stesso modo, per certi aspetti, ma io do sempre il massimo. E il fatto che Ardito sia venuto ad abbracciarmi dopo il gol significa che il gruppo è unito
Io e Ramella non la vediamo allo stesso modo, per certi aspetti, ma io do sempre il massimo. E il fatto che Ardito sia venuto ad abbracciarmi dopo il gol significa che il gruppo è unito
1. il sospiro di sollievo per l'aver trovato un gruppo convinto di lottare unito per la salvezza, al di là di voci e supposizioni. 2. Un modulo più coperto, per cercare la salvezza. Non più il 4-2-3-1 ma il 4-3-3. 3. Un Toledo che sembra rinato
«Avremmo voluto dedicargli una vittoria, gli dedichiamo il primo punto». In settimana, una delegazione della società lo andrà a trovare a Giussano, con un regalo a nome di tutto il Como
«Io non mi sono accorto di niente - dice -, probabilmente è stato sbilanciato, ma la dinamica non è affatto chiara. Più che un fallo da rigore, mi è sembrato un normale contrasto»
«Come mi sento? A me sembra di non essere mai andato via. L'unica differenza sono i quattro giocatori nuovi, che però in campo all'inizio non c'erano, quindi...».
Ossigeno per gli azzurri, un punto a Monza contro la Tritium dopo quattro sconfitte consecutive. In gol Toledo.
Allo stadio Brianteo di Monza il rientro del tecnico dopo l'esonero temporaneo durato solo sette partite
Il tecnico riprende in mano la squadra
"Comincia un minitorneo di otto gare"
I tifosi hanno salutato i nuovi dirigenti con un lungo applauso. Della società erano presenti Porro, Gieri, Brunati, Valentini e Papa. Il ritorno di Ramella è stato dunque apprezzato
Il tecnico aveva in testa una strategia tattica per arrivare in fretta a 38-39 punti. Poi, raggiunta la salvezza, avrebbe riproposto il suo 4-2-3-1, anche per divertire. Stessa tattica che sceglierà questa volta
Duro confronto nello spogliatoio quando il vicepresidente Pietro Porro e l'addetto alle relazioni esterne Daniele Brunati si sono presentati di fronte alla squadra per annunciare il cambio
Direttore sportivo Cappelletti, via Chiarenza e Manari. A fine mese se va anche Papa. Una vera rivoluzione. Ancora da sistemare lo staff dell'alenatore che ritorna dopo due mesi
Convocata una ferenza stampa Orsenigo, in cui la società spiegherà come e cosa cambierà. Oltre agli allenatori pare che rischi anche qualcun altro delo staff societario
Chiarenza è già a casa, Manari in teoria nel pomeriggio dovrebbe essere a Orsenigo. Ma oggi la società annuncerà la decisione sulla panchina e questa mattina c'è stato un altro contatto con Ramella
L'allenatore: «C'è stata una chiacchierata con la dirigenza del Como. Nulla di più però, anche perché il Como ce l'ha già l'allenatore. Diciamo che è stato un pour-parler»