Caldo estremo, Cgil, Cisl e Uil: «Quando la salute è a rischio, il lavoro va riorganizzato o fermato»
I sindacati: «Ok all’ordinanza regionale ma l’applicazione non sia solo formale.Malori, colpi di calore, disidratazione, perdita di lucidità, affaticamento e aumento del rischio di infortunio non sono inconvenienti stagionali. Sono rischi prevedibili e, se sono prevedibili, devono essere prevenuti»