Combattere l’evasione e approvare il bilancio entro fine anno: le sfide dell’assessore Doria

I nuovi assessori/8 Intervista a Monica Doria, tecnico esterno, ha deleghe a Bilancio, Tributi, Partecipate ed Economato

Combattere l’evasione e approvare il bilancio entro fine anno: le sfide dell’assessore Doria
Monica Doria

Scelta dal sindaco come tecnico esterno per occuparsi di tutte le materie finanziarie e dell’Economato, Monica Doria arriva dal Comune di Laglio, dove è vicesegretario generale e responsabile dei Servizi finanziari.

L’intervista a Monica Doria, insieme a quelle a, Matteo Lombardi , Alberto Fontana , Nicoletta Anselmi , Maurizio Ciabattoni , Enrico Colombo , Nicoletta Roperto e Michele Cappelletti , fa parte di una serie di interviste realizzate da La Provincia con i nuovi assessori della giunta Rapinese: per leggerle integralmente è necessario essere registrati. Lo si può fare velocemente e in modo gratuito cliccando qui .

Lei è un tecnico , da quando conosce Rapinese?

Conosco Alessandro dai tempi delle superiori perché le nostre liste di rappresentanti di istituto erano collegate. Lui al Setificio, io alle Orsoline.

Lui fece all’epoca una lista in antitesi a quelle politiche che si occupavano di temi nazionali, puntando sui problemi concreti della scuola. Per questo eravate in contatto?

Sì, lui l’aveva già fatto e ci siamo confrontati sulle modalità per portare avanti un modello che si basasse su cose concrete.

E quando le ha proposto di fare l’assessore?

L’ha spiegato anche pubblicamente. Si era trasferito per un periodo a Laglio e ha visto come lavorava il Comune. Un anno fa mi chiese se fossi stata disponibile a fargli da assessore, ma io ho riposto “vediamo”. Poi me l’ha richiesto un po’ di tempo fa e ho detto di sì.

E cosa l’ha fatta accettare?

È una bella sfida. Credo nel suo impegno e l’idea di mettersi al servizio della città mi piaceva molto. Non è cosa da poco.

Quando ha presentato la giunta, Rapinese parlando di lei ha detto che l’approvazione del bilancio entro il 31 dicembre è «inderogabile».

Certo, l’ha detto più volte.

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