Effetto Pisapia anche a Como Pdl e Lega: «Rischio ballottaggio»
Il Carroccio non si sbilancia tra Butti e Gaddi per il dopo Bruni. Il Pdl: «Nessun duello tra i due»
Il Carroccio non si sbilancia tra Butti e Gaddi per il dopo Bruni. Il Pdl: «Nessun duello tra i due»
La Lega lavora alla Camera sul contenuto dell'"emendamento Lario". Molteni: «Sovracanoni alle aziende elettriche per i comuni rivieraschi»
L'acqua del lago di Como vale centinaia di milioni di euro, ma non per il capoluogo e nemmeno per i comuni rivieraschi.
La diga di Olginate (gestita dal Consorzio dell'Adda) dal 1946 regola i livelli del lago che, significa, avere il potere di immagazzinare l'acqua per poi rilasciarla alla pianura quando serve (per la produzione di energia elettrica e, soprattutto, per l'agricoltura).
Tre ore di battibecchi, insulti, attese di pareri, polemiche senza nemmeno un voto e con il consiglio comunale paralizzato a causa della mole di emendamenti (220) presentati dal consigliere Alessandro Rapinese (gruppo misto) che, durante la seduta di mercoledì sera, ha annunciato la presentazione di ulteriori 212 sub-emendamenti.
«Se il ministro integra il progetto con 200mila euro lo modifichiamo». Così il sindaco Stefano Bruni e, nel mirino, c'è il ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla che in visita a Como martedì non aveva esitato a stroncare l'idea dell'erba sintetica presentata dal calciatore del Milan Gianluca Zambrotta.
Il direttore dell'Asl, Bollina, chiede un concessione di trent'anni per l'area del San Martino. Il eghista Galli: "Niente scherzi. E i voltagabbana escano in fretta allo scoperto"
Il Comune cambia ancora idea: al posto dell'avveniristico sistema idraulico originale, ora sono previsti 500 panconi da posizionare a mano. Le barriere mobili rimarranno solo in piazza Cavour
Sono gli stati di avanzamento dei lavori pagati dall'amministrazione comunale: in tutto il costo complessivo dell'opera, quando sarà mai completata, sarà di 24 milioni
Una spesa media di 2mila 200 euro per ciascuno dei 162 mezzi in dotazione all'amministrazione provinciale di Como. Ciascuno, nel 2010, ha percorso circa 10mila km. In ogni caso l'esercito delle auto di Villa Saporiti finirà sotto la lente di ingrandimento
Un parco auto da 121 mezzi e un costo, nel 2010, di 220mila euro. Più di 54mila per le manutenzioni, 37mila per l'assicurazione (c'è un furgone del centro disabili che da solo ha un premio di 3.799 euro), 5mila per il bollo. E ancora 28mila per la manutenzione die mezzi della polizia locale, 5mila per i bolli e quasi 8mila per l'assicurazione. A tutto questo va aggiunta la spesa per…
Josè avrebbe iscritto i suoi due figli (Matilde e José jr) alla scuola Americana di Lugano per il prossimo anno. La stessa che avevano già frequentato nei due anni del tecnico alla guida dell'Inter
Non stacca l'ossigeno al sindaco Stefano Bruni che resterà al suo posto fino alla primavera prossima. Il coordinatore provinciale del Pdl, il senatore Alessio Butti, non vuole sentir parlare della «situazione nel capoluogo» perché, dice, ha già parlato con chi avrebbe dovuto decidere (consiglieri e assessori del Pdl) e la risposta è stata chiara.
Roberto Binda, titolare dell'impresa che ha triturato le macerie della vecchia Ticosa contenenti amianto è stato assolto ieri in tribunale a Como. Ma la storia giudiziaria della ex tintostamperia non si chiude. Il giudice Carlo Cecchetti ha infatti disposto la riapertura delle indagini, questa volta a carico del legale rappresentante della società Environ Srl, a cui era stata affida…
«Se si può fare questo progetto è certamente il migliore». Il sindaco Stefano Bruni promuove l'iniziativa lanciata dal dirigente di Villa Saporiti, l'architetto Giuseppe Cosenza per la riapertura di un tratto di passeggiata grazie alle associazioni di categorie.
Circa tre milioni. Euro più, euro meno. È questa la cifra che il Comune dovrebbe aver incassato nel 2010 dall'affitto e dalla concessione delle sue proprietà. Due milioni arrivano da attività commerciali e sedi di associazioni, un milione dalle case comunali.
L'Amministrazione provinciale, nel 1997, ha sanzionato la ditta (nel frattempo fallita) che non ha mai pagato. Ora il caso finisce in tribunale
Ennesima tegola sul cantiere delle paratie. Si tratta del lungolago di Como, nel tratto tra Sant'Agostino e la darsena che sta letteralmente cedendo. Già nei mesi scorsi erano state fatte alcune segnalazioni, ma dal Comune avevano sempre respinto le accuse.
Il segretario provinciale lumbard dice no alla cacciata dalla giunta dei fuoriusciti dal Pdl: "Nessuna rottura"
La notizia che i due dirigenti comunali che stanno seguendo il cantiere delle paratie Viola e Ferro sono sotto inchiesta con l'accusa di «distruzione o deturpamento di bellezze naturali» è l'ennesima goccia in un vaso che, a Palazzo Cernezzi, è ormai colmo da tempo.
Il primo lotto va da Grandate fino alla zona del Bassone: 2,4 chilometri per 256 milioni.Virtualmente è possibile percorrere la nuova strada a quattro corsie che resterà monca. Una lunga scia arancione da Grandate (praticamente di fronte all'Iper) costeggiando il forno inceneritore della Guzza e poi fino all'Acquanera.