Le culle vuote e chi brucia le scuole per abbellire
Editoriale Mentre registriamo deliri e scontri degli studenti ci poniamo un’altra domanda: ma siamo sicuri che non siano i genitori a dover davvero protestare?
Editoriale Mentre registriamo deliri e scontri degli studenti ci poniamo un’altra domanda: ma siamo sicuri che non siano i genitori a dover davvero protestare?
Sulla Pedemontana a Lentate sul Seveso c’è un cartello che da quindici anni indica una direzione: Bergamo. Ma la tratta D è stata stralciata e il progetto è finito in un cassetto. Forse per far quadrare il bilancio di un’opera incompiuta si è deciso di inglobare nel tracciato la Milano-Meda. Ma perché i cittadini che hanno già contribuito alla costruzione dell’opera dovrebbero pagarla una seconda…
I peccati capitali, come noto, sono sette: gola, accidia, lussuria, avarizia, ira, invidia e superbia. Il più grave è la superbia, la madre di tutti i vizi, perché porta l’individuo a sentirsi al centro del mondo, superiore a tutto, superiore …
Di solito funziona così. Quando su un tale argomento, quale che sia, sono tutti d’accordo si può avere la matematica certezza che la verità si trovi dalla parte opposta. E quando si dice tutti, si intende proprio tutti. E cioè …
Se Margaret Thatcher, gigante della destra europea, fosse ancora viva celebrerebbe il record di longevità del governo Meloni inseguendo i suoi componenti, dalla premier all’ultimo dei sottosegretari, con un bastone in mano. Questa immagine iperbolica, spassosa ma portatrice di una …
A cavallo tra gli anni Sessanta e gli anni Settanta Augusto Del Noce, notevolissimo filosofo del Novecento italiano che però in quanto cattolico “antimoderno” è stato permanentemente bollato dall’intellighenzia sinistroide come un retrogrado, un fascista o addirittura un perfetto imbecille, …
In un film intelligente e spiritoso di una ventina di anni fa, “Caterina va in città” di Paolo Virzì, c’è una scena profetica che racconta cosa sarebbe diventata o, per essere più maliziosi, cosa è sempre stata l’Italia del potere. …
Cirimido Mariarosa, uccisa dalla sorella e data alle fiamme 17 anni fa. Stefania: «Come un agnello sacrificale. Suona assurdo, ma lei mi manca»
Non c’è niente da fare. È come una gara, come una corsa. Come se tutto il mondo dello showbiz si trasformasse in un branco di sciacalli o di iene assatanate pronto ad avventarsi sul cadavere ancora caldo del Re Leone per strapparne ognuno il suo pezzo ed esibirlo ai restanti abitanti della savana
Levategli il fiasco. Visto che il calcio è da sempre l’unica, vera e immutabile metafora della repubblica delle banane nella quale viviamo, un paese poco serio governato da gente poco seria, a sua volta votata da gente poco seria, la recente pagliacciata andata in scena per la nomina dell’allenatore della Nazionale non poteva confermarlo in maniera più spassosa ed eclatante
Editoriale Siamo in un periodo del tutto diverso e non accostabile, ma la deformazione mentale di certa è la stessa degli anni delle Brigate Rosse