«Non lasciamoci vincere dal buio»: le parole della docente accoltellata a Bergamo da un tredicenne
La lettera di Chiara Mocchi: «Vorrei che questa ferita non diventi un muro ma un ponte: verso una scuola più attenta, verso una comunità più unita, verso un modo nuovo di stare accanto ai ragazzi, soprattutto quelli che fanno più fatica, come magari quello che mi ha colpito che forse nel profondo non saprà neanche perché»