L’ascesa di Vannacci e i nodi della destra
La politica. Dalla protesta antisistema alle affinità con l’universo Maga e filorusso: perché l’ascesa del generale costringe il centrodestra a sciogliere l’ambiguità tra europeismo e sovranismo nostalgico
La politica. Dalla protesta antisistema alle affinità con l’universo Maga e filorusso: perché l’ascesa del generale costringe il centrodestra a sciogliere l’ambiguità tra europeismo e sovranismo nostalgico
Mostre Il Forte di Bard (Val d’Aosta) celebra con 54 immagini il grande fotografo brasiliano scomparso a Parigi nel 2025
L’analisi Molti eventi recenti confermano che è questa una soluzione per garantire la sicurezza nazionale in un mondo pieno di autocrati
In queste ore si tira un enorme respiro di sollievo per la probabile chiusura di uno dei fronti di guerra – quello iraniano –, le cui conseguenze economiche peggiori si avvertiranno probabilmente nei prossimi mesi. Per Trump l’interruzione delle ostilità in Iran è una vera e propria sconfitta a più livelli che mina dalle fondamenta la credibilità della superpotenza Usa.
Sembra di essere tornati alla Seconda guerra mondiale, fallimento della Società delle nazioni. Ma le sfide globali - digitalizzazione, terre rare e clima - si possono vincere solo restando uniti
Scuole. Dopo il videoclip sull’Inno d’Italia girato a Villa Imbonati, gli alunni della primaria scrivono al Presidente e arriva la telefonata di ringraziamento: «Continuate così»
L’intervista Nicolas Rodigari, giovane di Bormio, ha raccontato la sua avventura, nella primavera del 2024, in un romanzo: «Mi chiedevano cosa si dicesse del loro Paese. Tutti parlavano di operazione speciale in Ucraina, mai di guerra»
L’incontro Dalla ricerca accademica alle emozioni personali: una sera sulle tracce degli Alpini e dei soldati mai tornati con lo storico Simone Girardi
Russi e ucraini continuano a darsele di santa ragione nonostante capiscano che una soluzione militare al conflitto sia ormai introvabile. La novità delle ultime settimane è semmai che Mosca e Kiev hanno aperto dei canali di dialogo. I due responsabili …
Al vertice a Londra dei «Volenterosi» in formato E3 erano presenti il cancelliere tedesco Friedrich Merz e il presidente francese Emmanuel Macron, a fare gli onori di casa il premier britannico Keith Starmer. Poi è arrivato il presidente ucraino Zelensky, …
Oggi il multilateralismo non è una scelta opzionale, ma una necessità. Solo attraverso una rinnovata cooperazione internazionale, che dia maggiore autorevolezza alle istituzioni storiche, sarà possibile costruire un ordine internazionale che sappia rispondere alle esigenze di tutti, riducendo le disuguaglianze e prevenendo il rischio di conflitti.
Dario Fabbri ospite dell’incontro “Che mondo fa?”, organizzato da Confindustria con Intesa Sanpaolo. «Le richieste di riarmo all’Europa? Non sono una spinta dell’economia, ma un reale invito a schierarsi»
Il festival del cinema Vale sia per gli autori (16 su 22 sono transalpini) che per le produzioni girate Oltralpe. Ma tutta francese è anche la polemica contro l’imprenditore televisivo Bolloré, sostenitore di Marine Le Pen
Dopo Donald Trump ora tocca a Vladimir Putin recarsi a Pechino da Xi Jinping. L’annuncio della visita del presidente russo è giunto all’improvviso e per tanti osservatori è stato una sorpresa. Prima domanda: cosa bolle in pentola? I tre Grandi …
Editoriale Un negoziato con gli Usa che nessuno vuole concludere ma di cui nessuno può fare a meno
Mentre Donald Trump si apprestava a incontrare Xi Jinping a Pechino, la Russia giovedì scorso lanciava uno dei più gravi attacchi sull’Ucraina. Il raid su Kiev ha sbriciolato l’ala di un condominio uccidendo nel sonno 24 persone, fra le quali tre bambini. La coincidenza appare difficilmente casuale.